6 gennaio 2016

Statuto

ART.1
Costituzione

Si costituiscono in Associazione:

1. Presidente : Cocca Francesco
2. privacy
3. privacy
4. privacy
5. privacy
6. privacy
7. privacy

In conformità alla normativa vigente si è costituita l’Associazione “Cultura Facile” – Associazione senza scopo di lucro, in breve denominata “Cultura Facile”, o con l’acronimo “CF”.

ART.2
Sede

L’Associazione “Cultura Facile” ha sede legale si trova all’indirizzo: cultura facile via Cancellonica 82030 Apollosa (BN)
L’Associazione ha sede operativa al v.le Mellusi n.68, Benevento.

ART.3
Oggetto e scopo

La qualità dell’ambiente, della salute e della vita, lo sviluppo sociale ed economico, le capacità di integrarsi ed operare in una società multiculturale, di essere protagonisti nella società della conoscenza, di entrare nella collaborazione/competizione mondiale, sono tutti fattori legati alla qualità, flessibilità, e dinamica dei sistemi formativi di un paese. Contemporaneamente cresce la consapevolezza che la tecnologia dell’educazione si deve inquadrare in una prospettiva non solo umanistica e che il necessario sviluppo nelle competenze tecniche non è la principale ragione delle introduzione dell’ICT (Information and Communication Technology) nella didattica.
Gli obbiettivi cui il sistema formativo deve tendere, allora, sono i valori di ampio respiro che spesso possono essere enunciati con un esplicito riferimento alla tecnologia.
“…..L’educazione e la formazione devono organizzarsi in torno a quattro tipi fondamentali di apprendimento che nel corso della vita di una persona, rappresentano le basi della conoscenza:imparare ad imparare, cioè acquisire gli strumenti del comprendere; imparare a fare , essere cioè capaci di agire in un modo creativo nel proprio contesto; imparare a vivere insieme,in modo da partecipare e cooperare con altre persone nelle attività umane; imparare ad essere, sviluppo essenziale che scaturisce dai tre precedenti tipi di apprendimento……”
Jacques Delors. Rapporto UNESCO sull’educazione per il XXI secolo.

L’obbiettivo dell’Associazione è quello di portare in primo piano queste dimensioni dell’uso della tecnologia contribuendo ad evidenziare analisi, scenari, proposte ed esperienze, nella direzione di un rapporto tra tecnologia, e mondo della formazione focalizzato sulla centralità dei valori educativi.
Quindi l’Associazione si propone di:
• Progettare e promuovere un attività di ricerca socio-economica e ambientale delle varie aree della sostenibilità.
• Svolgere attività di ricerca in chiave di sviluppo sostenibile.
• Progettare il riordino il coordinamento e lo sviluppo delle preesistenze ambientali archeologiche e culturali del territorio.
• Progettare e gestire, anche insieme alle istituzioni alle imprese locali, piani di formazione avanzata professionale permanenti che prevedano:
1. l’individuazione di nuove figure professionali in percorsi di alta formazione;
2. la riconversione di superati target occupazionali non in linea con l’esigenza del mercato del lavoro;
3. corsi di formazione sulla comunicazione ambientale e socio-sanitaria;
4. corsi di formazione ed educazione della sostenibilità, educazione alimentare, educazione ambientale;
5. la formazione di figure professionale di matrice ambientale, culturale, archeologica soprattutto collegate alla ecologia della sostenibilità;
6. l’aggiornamento dei lavoratori del comparto e la loro possibile riconversione occupazionale.
• Istituire e gestire uno sportello per lo sviluppo delle imprese e delle cooperative esistenti nell’area di adeguati progetti di formazione.
• Progettare il recupero ed il miglioramento di strutture edilizie inutilizzate che necessitano di riconversione e ammodernamento; istituire e gestire biblioteche e banche dati di carattere turistico, ambientale, storico, paesaggistico ed agroalimentare.
• Organizzare e gestire centri di educazione ambientale.
• Organizzare e gestire centri visitatori per la divulgazione e la conoscenza del territorio.
• Realizzare pubblicazioni, riviste, studi di ordine ambientale, storico, culturale e turistico in relazione ai fini istituzionali.
• Rilanciare le tradizionali attività legate alla tradizione rurale ed artigianale del territorio.
• Elaborare progetti e realizzare pubblicazioni, studi, ricerche, corsi di formazione ed aggiornamento in collaborazione con altre realtà nazionali ed internazionali con particolare interesse verso i paesi del mediterraneo, realizzando scambi culturali e stages operativi per le nuove leve e le moderne figure professionali nel settore della new economy.
• Elaborare forme di collaborazione ed intesa con autorità ed organismi pubblici e promuovere istituti ed associazioni di cultura regionali, nazionali ed internazionali.
• Produrre materiale divulgativo dei fini istituzionali secondo le moderne tecnologie dell’informazione e comunicazione (ITC).
• Organizzare e realizzare congressi, workshop ed eventi avvalendosi di avanzate forme di e-learning e siti internet.
• Organizzare e realizzare congressi, workshop ed eventi sui temi dell’ambiente e della salute.
• Realizzare progetti di fattibilità sulla governance del territorio tramite sistemi informativi multimediali.
• Instaurare rapporti internazionali sui temi dell’ambiente, della salute e della didattica multiculturale.
• Ideare e realizzare percorsi didattici assistiti.
• Realizzare Attività laboratoriali.
• Fornire educazione della conoscenza e ai valori della innovazione educativa.
• Fornire educazione alla pace.
• Organizzare tirocini nella logica della bottega didattica sperimentale.
• Promuovere attività per l’integrazione degli extracomunitari privilegiando anche strategie che realizzino un’integrazione a 360°.
• Organizzare escursioni e percorsi formativi, legati alla rivalutazione del territorio e alla scoperta dei luoghi religiosi.
• Favorire il sostegno ed l’inquadramento didattico di studenti, extracomunitari, soggetti svantaggiati e terza età.
• Produrre materiale didattico per la promozione delle discipline scolastiche.
• Promuovere e realizzare progetti che diffondano la cultura artistica, come arti figurative, scrittura, recitazione ecc.
• Promuovere una cultura della sostenibilità.
• Fornire servizi agli anziani e ai soggetti diversamente abili, migliorando con i servizi la loro qualità di vita, ed inoltre fornendo loro formazione ed integrazione all’interno della società.
• Istituire sportello informativi, di sostegno e di consulenza a favore delle fasce svantaggiare della società (anziani, extracomunitari, diversamente abili).
• Promuovere gli scopi dell’Associazione anche attraverso le nuove tecnologie.

L’Associazione potrà svolgere attività compatibili e collegabili all’oggetto e allo scopo previsti all’articolo 3 e potrà collaborare con soggetti similari nazionali ed internazionali e progetti posti in essere da altri organismi e non finalizzati ad obbiettivi di lucro. Analogamente potrà partecipare ed acquisire queste in comune a società, associazioni ecc, caratterizzate da obbiettivi non lucrativi.

ART.4
Patrimonio ed entrate dell’Associazione

1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che provengono all’Associazione a qualsiasi titolo da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche o dagli avanzi netti di gestione.
2. Il fondo di dotazione iniziale è costituito dai versamenti effettuati dai fondatori nella complessiva misura di euro 200
3. Per l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione dispone delle seguenti entrate:
• dei versamenti effettuati dai fondatori firmatari dell’atto costitutivo
• dei versamenti ulteriori effettuati da detti fondatori
• di quelli effettuati da tutti coloro che aderiscono all’Associazione
• dei redditi derivanti dal suo patrimonio
• degli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività di promozione
4. Il consiglio direttivo stabilisce la quota di versamento minima da effettuarsi all’atto dell’adesione dell’Associazione da parte di chi intende aderire.
5. l’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.
6. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, e sono comunque a fondo perduto e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione nè in caso di morte, estinzione, di recesso o di esclusione potrà farsi luogo alla ripartizione di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento a fondo di dotazione.
7. L’Associazione, inoltre, può disporre di finanziamenti da parte di Enti pubblici e aziende private, per realizzare le attività dell’Associazione, mantenendo gli obbiettivi non lucrativi.
ART.5
Soci

1. Sono aderenti all’Associazione:
• I fondatori
• I soci dell’Associazione
• I benemeriti dell’Associazione
2. L’adesione all’Associazione come socio fondatore e benemerito è a tempo indeterminato e non potrà essere disposta per un periodo temporaneo. Invece, l’adesione come semplice socio è a tempo determinato ed ha la durata di un anno, rinnovabile con una nuova domanda di adesione.
L’adesione come semplice socio non dà diritto al voto.
3. L’adesione all’Associazione come socio fondatore comporta il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
4. Sono fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’originario fondo di dotazione dell’Associazione stessa. Inoltre, gli organi direttivi dell’Associazione si riservano di deliberare l’ammissione come soci aventi diritto al voto di nuovi soggetti nel corso della sua esistenza.
5. Sono soci dell’Associazione coloro che aderiscono all’Associazione nel corso della sua esistenza.
6. Sono benemeriti dell’Associazione coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolare rilevanza dal consiglio direttivo.
7. Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al consiglio direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad approvare statuto e regolamenti.
8. Il consiglio direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro 60 giorni dal loro ricevimento, in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto si intende che sia stata respinta
ART.6
Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:
• il presidente
• il vicepresidente
• il consiglio direttivo
• il tesoriere
• il segretario:
ART.7
Il consiglio direttivo

1. L’Associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto dai soci fondatori e dai soci aventi diritto al voto.
2. Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei consiglieri, il presidente propone una lista di candidati scelti tra i soci dell’Associazione, tra i quali i membri superstiti del consiglio direttivo eleggeranno i nuovi membri.
3. Qualora per qualsiasi motivo manchi un consigliere, il consiglio direttivo fa luogo alla cooptazione. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima riunione del Consiglio, al cui ordine del giorno deve essere posto l’argomento della sostituzione del consigliere cessato.
4. Dalle nomine non consegue nessun compenso salvo il rimborso delle spese (debitamente documentate) sostenute per ragioni d’ufficio.
5. Al consiglio direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:
• la nomina del presidente dell’Associazione, a cui spetta la rappresentanza legale, del vicepresidente, del collegio dei revisori dei conti
• la delibera sugli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione
• la delibera sulle modifiche del presente statuto
• la gestione dell’Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dallo statuto, in particolare il compito di amministrazione ordinaria e straordinaria
• la nomina del segretario
• la delibera sulle domande di ammissione all’Associazione
• la predisposizione annuale del bilancio consuntivo
• la redazione di regolamenti interni
• la deliberazione e l’adozione dei provvedimenti degli aderenti che si dovessero rendere necessari
• la gestione dei rapporti con gli enti pubblici
• la nomina, se ritenuto necessario, di un comitato scientifico formato dal presidente e da due componenti
6. Il consiglio direttivo è convocato dal presidente ogni qualvolta questi lo ritenga necessario oppure sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione dovrà avvenire con apposita consegna di lettera raccomandata o a mano, almeno dieci giorni prima della data di convocazione.
7. Il consiglio direttivo è comunque validamente costituito ed atto a deliberare anche in assenza delle suddette formalità di convocazione qualora siano presenti tutti i membri.
8. il consiglio direttivo è presieduto dal presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento dal vicepresidente, in mancanza su designazione dei presenti, da un membro del consiglio direttivo.
9. Il consiglio direttivo è validamente costituito qualora siano presenti la meta più uno dei suoi membri.
10. Per le deliberazioni di straordinaria amministrazione occorre il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri.
11. In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad atre associazioni non lucrative o ai fini di pubblica utilità, o ai fini sociali dell’Associazione stessa salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART.8
Il Presidente

1. Al presidente dell’Associazione spetta la responsabilità legale dell’Associazione stessa di fronte ai terzi e anche in giudizio. Su deliberazione del consiglio direttivo, il presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al consiglio stesso.
2. Al presidente dell’Associazione compete tale responsabilità, sulla base delle direttive emanate dal consiglio direttivo, al quale comunque riferisce circa l’attività compiuta l’ordinaria amministrazione dell’Associazione. In casi eccezionali di necessità ed urgenza il presidente può compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il consiglio direttivo della ratifica del suo operato.
3. Il presidente convoca e presiede il consiglio direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello statuto.
4. Egli propone al consiglio direttivo l’eventuale assunzione a tempo determinato ed indeterminato di personale.

ART.9
Segretario

Il segretario, se nominato, dà esecuzione alle delibere del consiglio direttivo:
• provvede al coordinamento dei servizi dell’Associazione e dell’eventuale personale dipendente
• collabora con il presidente del consiglio direttivo per l’espletamento delle attività e del funzionamento dell’Associazione
ART.10
Il tesoriere

Compito del revisore e quello di controllare la legalità delle attività, oltre al controllo contabile.

ART.11
Bilancio consuntivo

1. Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno
2. Il bilancio deve essere depositato presso la sede dell’Associazione, per essere a disposizione di tutti coloro che abbiano interesse alla lettura

ART.12
Avanzi di gestione

1. Alla Associazione è vietato distribuire, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni non lucrative che per legge statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
2. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, oppure aggiungere una parte degli introiti al fondo cassa dell’Associazione, per le attività future dell’Associazione stessa.
3. Le spese documentate ed effettuate nell’interesse e per la gestione dell’Associazione saranno quietanzate attraverso l’utilizzo dei fondi esistenti all’interno della struttura.

ART.13
Scioglimento

In caso di suo scioglimento, per qualunque ragione, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative o ai fini di utilità, o a fini sociali dell’Associazione stessa.

ART.14
Clausola compromissoria

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.
L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti, in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro provvederà il presidente del tribunale di Benevento.

ART.15
Legge applicabile

Per disciplinare ciò che sia previsto da presente statuto, si deve far riferimento alle norme in maniera di enti no profit contenute nel libro I del codice civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del codice civile.