Meduse: cosa sono, perché pungono e altri segreti del mare!

Le meduse sono tra gli animali più strani e affascinanti del mare: sembrano ombrelli trasparenti che fluttuano nell'acqua, con lunghi tentacoli che ondeggiano come nastri. Non hanno cervello, né cuore, né ossa, eppure vivono sulla Terra da più di 500 milioni di anni, molto prima dei dinosauri! In questa pagina scopriamo cosa sono le meduse, come sono fatte, perché pungono, quali si trovano nei mari italiani e cosa fare se ci punge una medusa.

Cosa sono le meduse
Le meduse sono animali marini che appartengono al gruppo degli cnidari, lo stesso dei coralli e degli anemoni di mare. Il loro corpo è fatto per il 95% di acqua: per questo sono così trasparenti e, fuori dall'acqua, si afflosciano come una gelatina.
Il loro corpo ha due parti principali:
- l'ombrello, la parte a forma di campana o di cupola;
- i tentacoli, che pendono sotto l'ombrello e servono per catturare il cibo e difendersi.
Al centro, sotto l'ombrello, c'è una sola apertura che fa da bocca. Le meduse mangiano soprattutto plancton, piccoli pesci, uova e larve.
Come si muovono le meduse
Le meduse sono nuotatrici molto particolari. Si muovono contraendo e rilassando l'ombrello, come quando si apre e si chiude un ombrello: l'acqua viene spinta fuori e la medusa si sposta in avanti a piccoli scatti. Ma non sono nuotatrici veloci: la maggior parte del tempo si lasciano trasportare dalle correnti e dal vento. Per questo, in certi giorni, arrivano in gran numero vicino alla spiaggia.
Perché le meduse pungono?
Sui tentacoli delle meduse ci sono migliaia di cellule speciali, chiamate cnidociti. Ognuna contiene una piccolissima capsula con dentro un filamento arrotolato, come un minuscolo arpione. Quando qualcosa tocca il tentacolo, l'arpione scatta in una frazione di secondo e inietta un veleno.
La medusa non punge per cattiveria: è il suo modo per catturare le prede e difendersi. Non ci vede e non sa che siamo persone: se la sfioriamo, il meccanismo scatta da solo. Attenzione: i tentacoli possono pungere anche quando la medusa è morta o spiaggiata sulla sabbia!
Le meduse dei mari italiani
- Pelagia noctiluca: piccola, rosa-violacea, è una delle più urticanti del Mediterraneo. Di notte si illumina: il suo nome significa proprio "che splende di notte".
- Polmone di mare (Rhizostoma pulmo): grande, bianca con il bordo blu-viola, punge poco.
- Medusa uovo fritto (Cotylorhiza tuberculata): gialla e bianca, sembra davvero un uovo al tegamino! È praticamente innocua.
- Aurelia (Aurelia aurita): trasparente, con quattro cerchi viola al centro, punge pochissimo.
- Caravella portoghese: blu e viola, con una vela gonfia sopra l'acqua. In realtà non è una vera medusa, ma una colonia di piccoli animali; è molto pericolosa e si vede raramente nel Mediterraneo. Se la vedi, non avvicinarti mai.
In altre parti del mondo, come in Australia, vivono meduse molto più pericolose, come la cubomedusa, per questo in alcune spiagge si nuota con tute speciali.
La medusa immortale
Esiste una piccola medusa, la Turritopsis dohrnii, che vive anche nel Mar Mediterraneo e ha un superpotere incredibile: quando è vecchia o in pericolo, riesce a tornare giovane, trasformandosi di nuovo nella forma iniziale della sua vita. Per questo gli scienziati la chiamano "medusa immortale" e la studiano per capire i segreti dell'invecchiamento.
Come nascono le meduse
La vita di molte meduse ha due fasi. Dalle uova nasce una larva che si attacca al fondo del mare e diventa un polipo, un piccolo tubicino fermo, un po' come un minuscolo anemone. Il polipo poi si divide in tanti dischetti, come una pila di piattini, che si staccano uno alla volta e nuotano via: sono le piccole meduse, che crescono fino a diventare adulte. È un po' come una metamorfosi!
Cosa fare se ti punge una medusa
Di solito la puntura di una medusa del Mediterraneo provoca bruciore, prurito e arrossamento, che passano in qualche ora o giorno. Ecco cosa fare, sempre con l'aiuto di un adulto:
- Esci dall'acqua con calma e avvisa un adulto o il bagnino.
- Non strofinare la pelle, né con le mani né con la sabbia o l'asciugamano: faresti scattare altri "arpioni".
- Sciacqua con acqua di mare, non con acqua dolce, che può peggiorare il bruciore.
- Se ci sono pezzetti di tentacolo, un adulto può toglierli con una pinzetta o con il bordo di una tessera rigida, senza toccarli con le dita.
- Un impacco freddo (ghiaccio avvolto in un panno, mai direttamente sulla pelle) può dare sollievo. In farmacia esistono anche gel specifici per le punture di medusa.
Non usare ammoniaca, alcol o pipì: sono falsi rimedi e possono irritare di più la pelle. Se compaiono difficoltà a respirare, gonfiore forte, malessere o la puntura è molto estesa, bisogna andare subito al pronto soccorso o chiamare il 112.
Chi mangia le meduse?
Anche le meduse hanno i loro predatori: le tartarughe marine, alcuni pesci come il pesce luna e certi uccelli marini. Purtroppo le tartarughe a volte scambiano i sacchetti di plastica che galleggiano in mare per meduse e li mangiano, rischiando di morire. Ecco perché è importantissimo non lasciare plastica in spiaggia!
Film e attività sulle meduse
- Da guardare: in Alla ricerca di Nemo (Pixar), Marlin e Dory attraversano un'enorme distesa di meduse rosa, saltando sugli ombrelli per non toccare i tentacoli.
- La medusa di carta: prendi un piatto di carta, taglialo a metà e coloralo; poi incolla sotto tanti nastri e strisce di carta velina ondulata come tentacoli. Appendila con un filo: sembrerà nuotare nell'aria!
- Il gioco delle correnti: in una vasca d'acqua metti un pezzetto di sacchetto trasparente e muovi l'acqua con la mano: vedrai come le meduse vengono trasportate dalle correnti.
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In breve: le meduse in 5 punti
- Le meduse sono animali marini fatti quasi solo d'acqua, senza cervello, cuore e ossa.
- Vivono sulla Terra da più di 500 milioni di anni.
- Pungono con minuscoli "arpioni" velenosi sui tentacoli, per cacciare e difendersi.
- Nel Mediterraneo la più urticante è la Pelagia noctiluca; la medusa uovo fritto è innocua.
- Se ti punge una medusa: esci dall'acqua, non strofinare e sciacqua con acqua di mare.
Domande frequenti sulle meduse
Perché le meduse pungono?
Perché sui tentacoli hanno cellule con minuscoli arpioni velenosi che scattano al contatto: servono per catturare le prede e difendersi.
Le meduse hanno il cervello?
No, non hanno né cervello né cuore. Hanno una rete di nervi che permette loro di reagire all'ambiente.
Cosa fare se ti punge una medusa?
Uscire dall'acqua, non strofinare, sciacquare con acqua di mare, togliere eventuali tentacoli con una pinzetta e applicare un impacco freddo. Se compaiono sintomi forti, andare al pronto soccorso.


