Agamennone spiegato ai bambini

Mille navi, decine di re e di eroi, un esercito enorme pronto a partire per una guerra lunga dieci anni. A guidarli tutti c'era un solo uomo: Agamennone, il potente re di Micene, uno dei protagonisti dell'Iliade di Omero e di alcuni dei miti più famosi dell'antica Grecia.
In questa pagina scopriamo chi era Agamennone, chi erano i suoi familiari, perché guidò i Greci nella guerra di Troia, perché litigò con Achille e come finì la sua storia. Alla fine trovi una breve ricerca da copiare sul quaderno e un quiz per metterti alla prova.
Ricorda: Agamennone è un personaggio del mito. Le sue avventure sono racconti antichi, anche se forse si ispirano a re e città che sono esistiti davvero.
Scheda rapida
- Chi era: re di Micene e capo dei Greci nella guerra di Troia
- Padre: Atreo, re di Micene
- Fratello: Menelao, re di Sparta
- Moglie: Clitennestra, sorella di Elena
- Figli: Ifigenia, Elettra, Crisotemi e Oreste
- Dove si racconta la sua storia: nell'Iliade e nell'Odissea di Omero e nelle tragedie greche, come l'Orestea di Eschilo
Chi era Agamennone
Agamennone era il re di Micene, una città fortificata nella regione dell'Argolide, nel Peloponneso. Secondo il mito era il re più ricco e potente di tutta la Grecia: governava molti popoli e possedeva la flotta più grande. Per questo, quando i Greci decisero di fare la guerra a Troia, scelsero lui come capo supremo dell'esercito.
Nei poemi di Omero i Greci non sono chiamati “Greci”, ma Achei, Argivi o Danai: sono questi i nomi dei popoli guidati da Agamennone e da suo fratello Menelao.
La famiglia di Agamennone
- Il padre: Atreo, re di Micene. Per questo Agamennone e suo fratello sono chiamati Atridi, cioè “figli di Atreo”.
- Il fratello: Menelao, re di Sparta e marito della bellissima Elena.
- La moglie: Clitennestra, sorella di Elena. Così i due fratelli avevano sposato due sorelle!
- I figli: tre figlie, Ifigenia, Elettra e Crisotemi, e un figlio maschio, Oreste.
La famiglia degli Atridi è famosa nei miti perché era colpita da una specie di “maledizione”: generazione dopo generazione, tra i suoi membri accaddero litigi, tradimenti e vendette.
Gli epiteti di Agamennone
Nell'Iliade gli eroi sono spesso accompagnati da un epiteto, cioè un aggettivo o un'espressione che li descrive e si ripete come un soprannome: Achille è “piè veloce”, Atena è “dagli occhi azzurri”. Gli epiteti più usati per Agamennone sono:
- Atride, cioè “figlio di Atreo”;
- signore di popoli o re di genti, perché comandava tutti gli Achei;
- pastore di popoli, perché guidava il suo esercito come un pastore guida il gregge;
- potente e glorioso.
Gli epiteti aiutavano i cantori antichi, gli aedi, a ricordare e recitare a memoria i lunghissimi poemi.
Perché scoppiò la guerra di Troia
Secondo il mito, il principe troiano Paride fu ospite di Menelao a Sparta e, durante la visita, portò via con sé la regina Elena a Troia, una ricca città che si trovava nell'attuale Turchia. Era un'offesa gravissima.
Menelao chiese aiuto al fratello Agamennone, che radunò i re e gli eroi di tutta la Grecia: Achille, Ulisse, Aiace, Diomede, il vecchio e saggio Nestore e tanti altri. Si dice che partirono con più di mille navi. Scopri tutta la storia nell'Iliade spiegata ai bambini.
Agamennone, Artemide e Ifigenia
Le navi greche si radunarono nel porto di Aulide, ma non riuscivano a partire: il vento non soffiava. L'indovino Calcante spiegò che la dea Artemide era arrabbiata con Agamennone, che aveva ucciso un cervo a lei sacro e si era vantato di essere più bravo di lei a cacciare. Per calmare la dea, Agamennone avrebbe dovuto sacrificarle la figlia Ifigenia.
Il mito racconta questa scelta terribile in modi diversi. In una delle versioni più famose, proprio all'ultimo momento Artemide ebbe pietà: sostituì Ifigenia con una cerva e portò la ragazza lontano, in salvo, a servirla come sacerdotessa. Finalmente il vento tornò a soffiare e le navi partirono. Scopri chi era la dea Artemide.

La lite con Achille nell'Iliade
La guerra durò dieci anni. L'Iliade racconta solo alcune settimane del decimo anno e comincia proprio con una lite.
Agamennone aveva preso come schiava Criseide, figlia di Crise, un sacerdote del dio Apollo. Il padre andò a chiedere di riaverla, offrendo ricchi doni, ma Agamennone lo cacciò in malo modo. Apollo, per punire i Greci, scagliò sull'accampamento una terribile pestilenza.
Alla fine Agamennone fu costretto a restituire Criseide ma, per orgoglio, pretese in cambio Briseide, la schiava di Achille. Achille, offeso, si rifiutò di combattere e si ritirò nella sua tenda. Senza di lui i Greci subirono molte sconfitte. È la famosa ira di Achille, con cui inizia l'Iliade.
In questa storia Agamennone si mostra coraggioso e potente, ma anche orgoglioso e testardo: un capo che pensa più al proprio onore che al bene del suo esercito. Solo più tardi riconobbe il suo errore e fece pace con Achille.

La fine della guerra
Troia cadde solo grazie all'astuzia di Ulisse, che ideò il famoso cavallo di legno: i Greci vi nascosero dentro i loro guerrieri, i Troiani lo portarono in città pensando che fosse un dono e di notte i soldati uscirono e aprirono le porte. Troia fu conquistata ed Elena tornò a Sparta con Menelao. Le avventure del ritorno di Ulisse sono raccontate nell'Odissea spiegata ai bambini.
Come morì Agamennone
Agamennone tornò a Micene da vincitore. Ma la moglie Clitennestra non lo aveva mai perdonato per quello che era successo a Ifigenia e, durante la lunga assenza del marito, aveva scelto come compagno Egisto, cugino di Agamennone. Il giorno stesso del ritorno, Clitennestra ed Egisto lo uccisero a tradimento nel suo palazzo.
Anni dopo il figlio Oreste, aiutato dalla sorella Elettra, tornò a Micene per vendicare il padre. Questa catena di vendette è raccontata in una famosa serie di tre tragedie del poeta Eschilo, l'Orestea, che si conclude con un tribunale ad Atene: invece di continuare con altre vendette, la giustizia viene affidata a un processo. È un messaggio molto moderno.
Micene e la maschera di Agamennone
Micene è esistita davvero. Le sue rovine si visitano ancora oggi in Grecia: c'è la famosa Porta dei Leoni, l'ingresso della città con due leonesse scolpite sulla pietra, e ci sono grandi tombe a cupola. La civiltà dei Micenei fiorì tra il 1600 e il 1100 a.C. circa e prese il posto della civiltà minoica di Creta.

Nel 1876 l'archeologo tedesco Heinrich Schliemann, appassionato di Omero, scavò a Micene e trovò una splendida maschera funeraria d'oro. Pensò di aver trovato il volto di Agamennone e la chiamò “maschera di Agamennone”. Oggi gli studiosi sanno che è più antica di circa 300 anni rispetto all'epoca della guerra di Troia, ma il nome le è rimasto. Si trova al Museo Archeologico Nazionale di Atene.

Curiosità su Agamennone
- Il suo nome in greco potrebbe significare “molto risoluto” o “che resiste a lungo”.
- Agamennone e Menelao hanno sposato due sorelle, Clitennestra ed Elena, figlie del re di Sparta Tindaro.
- Nell'Iliade lo scettro di Agamennone era stato fabbricato dal dio Efesto e donato a Zeus, che lo aveva fatto arrivare fino a lui.
- La storia degli Atridi ha ispirato tantissime opere: tragedie, opere liriche, romanzi e film.
Attività
- L'albero genealogico degli Atridi: disegna l'albero della famiglia con Atreo, Agamennone, Menelao, Clitennestra, Elena e i quattro figli.
- Inventa un epiteto: scegli un epiteto per te e per i tuoi compagni, come facevano gli aedi (“Giulia dalle trecce lunghe”, “Marco veloce in bici”).
- Disegna la Porta dei Leoni di Micene, oppure la maschera d'oro.
- Il processo: in classe, discutete come si sarebbe potuto risolvere il litigio tra Agamennone e Achille senza rabbia e senza vendette.
Per conoscere gli altri dèi ed eroi leggi la mitologia greca spiegata ai bambini e scopri la dea Atena, protettrice dei Greci a Troia.
Breve ricerca su Agamennone (da copiare sul quaderno)
Agamennone era, secondo il mito, il re di Micene, figlio di Atreo e fratello di Menelao, re di Sparta. Per questo i due fratelli erano chiamati Atridi. Quando il troiano Paride rapì Elena, moglie di Menelao, Agamennone guidò l'esercito dei Greci nella guerra di Troia, che durò dieci anni. Prima della partenza, per placare la dea Artemide, dovette offrire in sacrificio la figlia Ifigenia, che secondo una versione del mito fu salvata dalla dea. Nell'Iliade litigò con Achille per la schiava Briseide. Dopo la vittoria tornò a Micene, dove fu ucciso dalla moglie Clitennestra e da Egisto. Il figlio Oreste vendicò la sua morte.
Quiz su Agamennone
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Di quale città era re Agamennone?
Risposta giusta: C) Micene. Agamennone era re di Micene, la città più potente della Grecia ai tempi della guerra di Troia.
Chi era il padre di Agamennone?
Risposta giusta: B) Atreo. Il padre era Atreo: per questo Agamennone e Menelao sono chiamati Atridi, cioè “figli di Atreo”.
Come si chiamava il fratello di Agamennone?
Risposta giusta: A) Menelao. Il fratello era Menelao, re di Sparta e marito di Elena.
Perché scoppiò la guerra di Troia?
Risposta giusta: B) Perché il troiano Paride portò via Elena, moglie di Menelao. Secondo il mito, Paride portò Elena a Troia e Agamennone guidò i Greci per riportarla a casa.
Con quale eroe litigò Agamennone all'inizio dell'Iliade?
Risposta giusta: C) Achille. Agamennone litigò con Achille per la schiava Briseide, e Achille si ritirò dalla battaglia.
Quale dea era arrabbiata con Agamennone e fermò i venti?
Risposta giusta: B) Artemide. Artemide fermò i venti in Aulide perché Agamennone aveva offeso la dea.
Chi furono i figli di Agamennone?
Risposta giusta: B) Ifigenia, Elettra, Oreste e Crisotemi. I figli di Agamennone e Clitennestra furono Ifigenia, Elettra, Crisotemi e Oreste.
Che cos'è la “maschera di Agamennone”?
Risposta giusta: B) Una maschera d'oro trovata a Micene nel 1876. È una maschera funeraria d'oro trovata da Heinrich Schliemann a Micene: in realtà è più antica della guerra di Troia.
Domande frequenti su Agamennone
Chi era Agamennone?
Era il re di Micene e il capo dell'esercito greco nella guerra di Troia, uno dei protagonisti dell'Iliade di Omero.
Chi era il padre di Agamennone?
Atreo, re di Micene. Per questo Agamennone e Menelao sono chiamati Atridi.
Chi era il fratello di Agamennone?
Menelao, re di Sparta e marito di Elena.
Quali erano i figli di Agamennone?
Ifigenia, Elettra, Crisotemi e Oreste, nati dal matrimonio con Clitennestra.
Quali sono gli epiteti di Agamennone?
Atride (figlio di Atreo), signore di popoli o re di genti, pastore di popoli, potente.
Come è morto Agamennone?
Fu ucciso al suo ritorno da Troia dalla moglie Clitennestra e dal cugino Egisto. Il figlio Oreste poi vendicò la sua morte.
Perché Agamennone litigò con Achille?
Perché, costretto a restituire Criseide al padre, pretese in cambio Briseide, la schiava di Achille. Achille, offeso, si ritirò dalla battaglia.
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