I Normanni spiegati ai bambini

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I Normanni erano i discendenti dei Vichinghi, i navigatori del Nord che attraversavano i mari sulle loro navi con la testa di drago. Si stabilirono in Francia, conquistarono l'Inghilterra e arrivarono fino al Sud Italia, dove fondarono un regno bellissimo con capitale Palermo. Pochi popoli hanno viaggiato e cambiato l'Europa quanto loro!

In questa pagina scopriamo chi erano i Normanni, come da pirati diventarono re, che cos'è il famoso arazzo di Bayeux e che cosa hanno lasciato in Italia. Alla fine trovi anche film, disegni e curiosità.

Chi erano i Normanni

Il nome Normanni significa "uomini del Nord". Venivano infatti dalla Scandinavia, cioè dalle terre dove oggi ci sono Danimarca, Norvegia e Svezia. Erano Vichinghi: marinai abilissimi, guerrieri temuti e anche commercianti ed esploratori.

Per molti anni i Vichinghi assalirono le coste della Francia, risalendo i fiumi con le loro navi lunghe e leggere. Nel 911 il re di Francia, stanco di queste incursioni, fece un accordo con il loro capo, Rollone: gli regalò una regione nel nord della Francia, a patto che smettesse di attaccare e difendesse il regno dagli altri Vichinghi. Quella regione si chiama ancora oggi Normandia, cioè "terra dei Normanni".

Da Vichinghi a cavalieri

In Normandia i Normanni cambiarono moltissimo in poco tempo. Diventarono cristiani, impararono a parlare francese e sposarono persone del posto. Da guerrieri del mare diventarono cavalieri che combattevano a cavallo, con l'armatura, l'elmo a punta e lo scudo a forma di goccia allungata.

Però conservarono due cose dei loro antenati vichinghi: la voglia di viaggiare e il coraggio di tentare imprese che sembravano impossibili.

1066: la conquista dell'Inghilterra

La data più famosa della storia dei Normanni è il 1066. Il duca di Normandia, Guglielmo, sosteneva di avere diritto a diventare re d'Inghilterra. Così attraversò il mare con centinaia di navi, cavalli e soldati, e affrontò l'esercito del re inglese Aroldo nella battaglia di Hastings.

La battaglia durò un giorno intero. Secondo il racconto più famoso, Aroldo fu colpito da una freccia vicino all'occhio. I Normanni vinsero e Guglielmo diventò re d'Inghilterra. Da allora è ricordato come Guglielmo il Conquistatore.

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Per controllare il suo nuovo regno, Guglielmo fece costruire molti castelli. Il più famoso è la Torre Bianca, il cuore della Torre di Londra, che si può visitare ancora oggi. Fece anche contare tutte le terre, gli animali e le persone del regno in un grande libro, il Domesday Book: una specie di censimento di quasi mille anni fa!

L'arazzo di Bayeux: un fumetto lungo 70 metri

La storia della conquista dell'Inghilterra è raccontata in un'opera d'arte straordinaria: l'arazzo di Bayeux. È una striscia di stoffa lunga circa 70 metri, più di una piscina olimpionica, ricamata a mano con fili di lana colorati.

Scorrendolo da sinistra a destra si vede tutta la storia, scena dopo scena: la costruzione delle navi, il viaggio in mare, i cavalli, i banchetti, la battaglia, perfino una cometa nel cielo. Sopra le scene ci sono brevi scritte in latino. In pratica è uno dei fumetti più antichi del mondo! Oggi si trova in un museo nella città di Bayeux, in Normandia.

I Normanni in Italia

Ed eccoci in Italia. Intorno all'anno 1000 alcuni cavalieri normanni arrivarono nel Sud Italia, prima come pellegrini e poi come soldati pagati dai signori locali, che erano sempre in guerra tra loro. Il Sud allora era diviso tra Longobardi, Bizantini e, in Sicilia, Arabi.

Tra questi cavalieri c'erano i fratelli della famiglia Altavilla, che avevano tanto coraggio e poca terra. Uno di loro, Roberto, era così furbo che lo chiamavano il Guiscardo, cioè "l'astuto". Insieme al fratello Ruggero conquistò la Puglia, la Calabria e poi la Sicilia.

Nel 1130 il figlio di Ruggero, Ruggero II, fu incoronato a Palermo re di Sicilia. Nacque così il Regno di Sicilia, che comprendeva quasi tutto il Sud Italia.

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Palermo, dove si incontravano tre culture

La cosa più sorprendente del regno normanno di Sicilia è che i Normanni non cacciarono gli altri popoli. Alla corte di Palermo lavoravano insieme Latini, Greci e Arabi. Nei documenti si usavano tre lingue: latino, greco e arabo.

Questa convivenza si vede ancora oggi nei monumenti: chiese cristiane decorate con mosaici d'oro bizantini e con soffitti in stile arabo. I più famosi sono la Cappella Palatina nel Palazzo dei Normanni a Palermo e la Cattedrale di Monreale, con mosaici luccicanti che raccontano le storie della Bibbia. Questi luoghi sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO con il nome "Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale".

Il nipote di Ruggero II fu un personaggio famosissimo: l'imperatore Federico II di Svevia, che crebbe proprio a Palermo.

Che cosa ci hanno lasciato i Normanni

  • Castelli e cattedrali in Inghilterra, in Francia e nel Sud Italia.
  • Il Regno di Sicilia, che per secoli tenne unito il Sud Italia.
  • Tante parole inglesi: dopo il 1066 i nobili in Inghilterra parlavano francese. Per questo in inglese gli animali vivi hanno nomi di origine inglese, come cow (mucca) e pig (maiale), ma la loro carne ha nomi di origine francese, come beef e pork: i contadini allevavano gli animali, i signori normanni li mangiavano!
  • L'arazzo di Bayeux, uno dei tesori più famosi del Medioevo.

Film, libri e attività sui Normanni

Da guardare

  • Dragon Trainer (DreamWorks): il film non racconta la storia vera, ma è ambientato in un villaggio di Vichinghi, gli antenati dei Normanni, con navi, elmi e... draghi! È un modo divertente per iniziare, poi puoi scoprire con un adulto che cosa è inventato e che cosa no.

Da leggere e guardare insieme

  • Cerca online, con un adulto, le immagini dell'arazzo di Bayeux: si può sfogliare tutto, scena per scena. Prova a raccontare la storia ad alta voce solo guardando le figure.
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Da disegnare

  • Crea il tuo arazzo: prendi una lunga striscia di carta (puoi unire più fogli con lo scotch) e racconta una storia in 5 o 6 scene, senza fumetti ma solo con disegni e poche parole sotto, come nell'arazzo di Bayeux. Può essere una gita di classe o la tua ultima vacanza!
  • Disegna un cavaliere normanno: elmo a punta con una striscia che protegge il naso, cotta di maglia (fai tanti piccoli cerchi), scudo lungo a goccia e un cavallo.

In breve: i Normanni in 5 punti

  • Erano discendenti dei Vichinghi e il loro nome significa "uomini del Nord".
  • Nel 911 si stabilirono in Normandia, in Francia, e diventarono cristiani e cavalieri.
  • Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore vinse la battaglia di Hastings e diventò re d'Inghilterra.
  • Nel Sud Italia i fratelli Altavilla fondarono il Regno di Sicilia, con capitale Palermo.
  • A Palermo Latini, Greci e Arabi convivevano, e i monumenti arabo-normanni sono Patrimonio UNESCO.

Domande frequenti sui Normanni

Che differenza c'è tra Vichinghi e Normanni?

I Normanni erano i discendenti dei Vichinghi che si stabilirono in Normandia, in Francia. Rispetto ai loro antenati diventarono cristiani, parlavano francese e combattevano come cavalieri.

Che cosa fecero i Normanni in Italia?

Conquistarono il Sud Italia e la Sicilia e fondarono il Regno di Sicilia, con capitale Palermo. Nel 1130 Ruggero II ne diventò il primo re.

Che cos'è l'arazzo di Bayeux?

È una striscia di stoffa ricamata lunga circa 70 metri che racconta, come un fumetto, la conquista normanna dell'Inghilterra nel 1066.

Chi era Guglielmo il Conquistatore?

Era il duca di Normandia che nel 1066 vinse la battaglia di Hastings e diventò re d'Inghilterra.

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