Come spiegare la lana ai bambini

La lana è un materiale naturale, morbido e caldo, che si ricava soprattutto dal pelo delle pecore. Con la lana si fanno maglioni, sciarpe, cappelli e coperte che ci tengono al caldo d'inverno.
In questa pagina spieghiamo la lana ai bambini in modo semplice: da dove viene e come si trasforma in vestiti.
Da dove viene la lana
La lana viene dal vello delle pecore, cioè dal loro folto pelo. Le pecore hanno una specie di "cappotto" naturale che le protegge dal freddo. Una o due volte all'anno, in primavera, i pastori le tosano, cioè tagliano loro il pelo con cura: è come un taglio di capelli, che non fa male alla pecora.
Come si trasforma in filo
Dal vello della pecora al maglione ci sono diversi passaggi:
- La lana appena tosata viene lavata per pulirla.
- Viene pettinata per districare i fili.
- Viene filata, cioè trasformata in un lungo filo di lana.
- Il filo può essere colorato con tinte diverse.
Dal filo ai vestiti
Con il filo di lana si possono fare tante cose: si può lavorare a maglia con i ferri, oppure usarlo nelle fabbriche per tessere maglioni, sciarpe, calze e coperte. La lana è perfetta d'inverno perché trattiene il calore del corpo.
Un materiale prezioso
La lana è un materiale naturale e riutilizzabile: viene dalla pecora ogni anno senza farle del male, ed è amica dell'ambiente. Per questo è usata da migliaia di anni.
Domande frequenti
Da dove viene la lana?
Viene dal vello, cioè dal folto pelo delle pecore, che i pastori tosano una o due volte all'anno.
Tosare la pecora le fa male?
No: è come un taglio di capelli e serve anche a rinfrescarla in primavera.
Che cosa si fa con la lana?
Si fanno maglioni, sciarpe, cappelli, calze e coperte, perché la lana tiene al caldo.
