Il delta del fiume spiegato ai bambini

Ogni fiume, prima o poi, finisce il suo viaggio. Dopo aver attraversato montagne, colline e pianure, arriva al mare o a un lago. Alcuni fiumi, però, non entrano nel mare con una sola bocca: si dividono in tanti rami, come le dita di una mano, e costruiscono una terra nuova fatta di sabbia, fango, canali e isolette. Questo luogo speciale si chiama delta.
In questa pagina scopriamo che cos'è il delta di un fiume, come si forma, perché si chiama così, quali sono i delta più famosi del mondo e che cosa rende speciale il Delta del Po, qui in Italia. Alla fine trovi anche un esperimento da fare con la sabbia.
Che cos'è un delta
Il delta è la parte finale di un fiume, là dove il fiume si divide in tanti rami prima di sfociare nel mare o in un lago. Tra un ramo e l'altro si formano isole di terra, lagune, paludi e canneti.
Il punto in cui un fiume incontra il mare si chiama foce. Esistono due tipi principali di foce:
- la foce a delta, dove il fiume si divide in tanti rami e la terra "avanza" verso il mare;
- la foce a estuario, dove invece il fiume entra nel mare con un'unica bocca larga, a forma di imbuto. Qui le maree e le correnti portano via la sabbia e il fango, e il delta non riesce a formarsi. Un esempio è il Tamigi, il fiume di Londra.
Perché si chiama "delta"?
Il nome viene da una lettera dell'alfabeto greco, la delta, che si scrive così: Δ. È un triangolo! Più di 2.000 anni fa lo storico greco Erodoto, guardando la zona dove il grande fiume Nilo entra nel mare in Egitto, notò che aveva proprio la forma di un triangolo, e la chiamò come la lettera. Da allora tutte le foci di questo tipo si chiamano delta, anche quelle che non sono triangolari.
Come si forma un delta
I fiumi trasportano tantissimo materiale: sabbia, ghiaia, fango e argilla, strappati alle montagne e alle rive durante il loro lungo viaggio. Questo materiale si chiama sedimento.
- Quando il fiume arriva vicino al mare, la sua corsa rallenta, perché il terreno è piatto e l'acqua del mare lo frena.
- Rallentando, l'acqua non ha più la forza di trasportare il sedimento, che si deposita sul fondo, un po' come le briciole che cadono dal tavolo.
- Accumulandosi, la sabbia e il fango formano piccoli banchi e isolette che bloccano la strada al fiume.
- Il fiume allora si divide e cerca nuove strade intorno agli ostacoli, formando nuovi rami.
- Anno dopo anno, la terra cresce e avanza verso il mare.
Per formarsi, un delta ha bisogno di un fiume che porti tanto sedimento e di un mare abbastanza calmo, con maree deboli, che non porti via tutto.
Il Delta del Po
Il delta più importante d'Italia è quello del Po, il fiume più lungo del nostro Paese. Dopo aver attraversato tutta la Pianura Padana, il Po si divide in diversi rami e sfocia nel Mare Adriatico, tra Veneto ed Emilia-Romagna.
Il Delta del Po è un paesaggio unico, fatto di acqua e terra che si mescolano: canali, lagune, valli da pesca, dune di sabbia, pinete e canneti. È un luogo così prezioso che è stato riconosciuto dall'UNESCO come Riserva della Biosfera, e fa parte di un grande parco regionale.
Ecco qualche curiosità:
- Cresce ancora: in passato il delta del Po è avanzato verso il mare così tanto che alcune città che un tempo erano sulla costa, come Adria, oggi si trovano nell'entroterra. E pensa: proprio da Adria prende il nome il Mare Adriatico!
- È la casa dei fenicotteri: nelle lagune vivono colonie di fenicotteri rosa, oltre ad aironi, garzette, cavalieri d'Italia e centinaia di altre specie di uccelli.
- Le anguille di Comacchio: nelle valli vicino a Comacchio, una cittadina con ponti e canali che sembra una piccola Venezia, si pescano da secoli le anguille.
- Le risaie: le terre del delta, ricche d'acqua, sono perfette per coltivare il riso.
I delta più famosi del mondo
- Il delta del Nilo, in Egitto: quello che ha dato il nome a tutti i delta! Grazie al suo terreno fertilissimo, qui è fiorita la civiltà degli antichi Egizi.
- Il delta del Gange e del Brahmaputra, tra India e Bangladesh: è il delta più grande del mondo. Qui si trova la foresta di mangrovie delle Sundarbans, dove vive la tigre del Bengala.
- Il delta del Mississippi, negli Stati Uniti: ha una forma curiosa, detta a "zampa d'uccello", perché i suoi rami si allungano nel mare come le dita di un uccello.
- Il delta dell'Okavango, in Africa: è uno dei delta più strani, perché non arriva al mare! Il fiume si allarga in mezzo al deserto del Kalahari, formando un'enorme oasi verde piena di elefanti, ippopotami e leoni.
Perché i delta sono importanti
- Sono terre fertilissime: il fango portato dal fiume è ricco di nutrimento per le piante, per questo nei delta si coltiva molto.
- Sono pieni di vita: l'incontro tra acqua dolce e acqua salata crea ambienti dove vivono tantissimi pesci, uccelli e piante.
- Proteggono la costa: paludi e canneti funzionano come una spugna e un cuscinetto contro le mareggiate.
Oggi però molti delta sono in pericolo: le dighe trattengono il sedimento lungo i fiumi, il livello del mare si alza e alcune zone si stanno abbassando. Per questo è importante proteggerli.
Libri, esperimenti e attività sul delta
Da leggere
- Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain: Huck e il suo amico Jim scendono il grande fiume Mississippi su una zattera, vivendo mille avventure tra isole, boschi e battelli a vapore. Esistono edizioni per ragazzi.
Da fare: costruisci un delta
- In giardino o in una grande vaschetta, fai una montagnetta di sabbia inclinata da una parte, e alla fine della vaschetta lascia un po' d'acqua come se fosse il mare. Con un annaffiatoio o una bottiglia, versa lentamente l'acqua dalla cima della montagnetta. Osserva: l'acqua scava un canale, porta giù la sabbia e, quando arriva al "mare", la deposita dividendosi in tanti piccoli rami. Hai creato il tuo delta!
Da visitare
- Nel Parco del Delta del Po si possono fare escursioni in barca tra i canali, giri in bicicletta sugli argini e visite ai centri di osservazione degli uccelli, con il binocolo per avvistare i fenicotteri.
Da disegnare
- Disegna la lettera greca Δ e trasformala in un delta: il fiume arriva dalla punta in alto e si divide in tanti rami blu verso la base, dove c'è il mare. Aggiungi isolette verdi, canneti e qualche fenicottero rosa.
Prima di arrivare al mare, molti fiumi fanno salti spettacolari: scopri la cascata spiegata ai bambini. E per conoscere un altro ambiente pieno d'acqua, leggi la palude spiegata ai bambini.
In breve: il delta in 5 punti
- Il delta è la parte finale di un fiume che si divide in tanti rami prima di arrivare al mare.
- Il nome viene dalla lettera greca Δ, perché il delta del Nilo ha la forma di un triangolo.
- Si forma quando il fiume rallenta e deposita sabbia e fango.
- In Italia il delta più importante è quello del Po, Riserva della Biosfera UNESCO.
- Il delta più grande del mondo è quello del Gange e del Brahmaputra.
Domande frequenti sul delta
Che cos'è il delta di un fiume?
È la zona in cui un fiume, arrivando al mare o a un lago, si divide in tanti rami, formando isole, lagune e paludi.
Che differenza c'è tra delta ed estuario?
Nel delta il fiume si divide in tanti rami e la terra avanza verso il mare. Nell'estuario il fiume entra nel mare con un'unica bocca larga, perché le maree portano via i sedimenti.
Qual è il delta più famoso d'Italia?
Il Delta del Po, tra Veneto ed Emilia-Romagna, dove il fiume Po sfocia nel Mare Adriatico.
Perché si chiama delta?
Perché lo storico greco Erodoto notò che la foce del Nilo aveva la forma della lettera greca delta, cioè un triangolo: Δ.





