La scultura spiegata ai bambini

Un blocco di marmo bianco, freddo e pesante. Un artista lo osserva a lungo, poi prende martello e scalpello e comincia a lavorare, colpo dopo colpo, per mesi o anni. Alla fine, da quella pietra, esce una figura che sembra viva: un giovane con i muscoli tesi, un volto che sorride, una mano che sembra morbida come vera pelle. Questa è la magia della scultura.
In questa pagina scopriamo che cos'è la scultura, con quali materiali e tecniche si realizza, quali sono le sculture più famose d'Italia e del mondo e come si guarda una statua in un museo. Alla fine trovi un falegname molto famoso, un museo dove le statue si possono toccare e un'attività per diventare scultore con una saponetta.
Che cos'è la scultura
La scultura è un'arte che crea opere a tre dimensioni: altezza, larghezza e profondità. A differenza di un quadro, che è piatto, una scultura occupa lo spazio, e spesso si può girarle intorno per guardarla da tutti i lati.
Le sculture possono rappresentare persone, animali, dei, eroi, oggetti o anche forme inventate, che non assomigliano a niente di reale. Sono tra le forme d'arte più antiche: i primi esseri umani scolpivano piccole figure di pietra, osso o avorio già decine di migliaia di anni fa.
Le tecniche della scultura
Esistono diversi modi per fare una scultura:
- Togliere: si parte da un blocco di materiale duro, come il marmo, la pietra o il legno, e si toglie pian piano tutto quello che non serve, con scalpelli, martelli, raspe e carta vetrata. È una tecnica difficilissima, perché se si toglie un pezzo di troppo non si può più rimetterlo!
- Aggiungere e modellare: si usa un materiale morbido, come l'argilla, la creta, la cera o la plastilina, e si modella con le mani o con piccoli attrezzi, aggiungendo e togliendo materiale finché si ottiene la forma giusta. Poi l'argilla può essere cotta in un forno speciale per diventare dura: si chiama terracotta.
- Fondere: si crea prima un modello, di solito in cera o in argilla, e poi si prepara uno stampo. Dentro lo stampo si versa il metallo fuso, come il bronzo, caldissimo e liquido. Quando si raffredda, si rompe lo stampo e... ecco la statua di metallo!
- Assemblare: nelle sculture moderne gli artisti uniscono insieme oggetti e materiali diversi, come ferro, legno, plastica e oggetti di recupero.
A tutto tondo o in rilievo?
Le sculture si dividono anche in base a come sono fatte:
- a tutto tondo: la statua è completamente libera e ci si può girare intorno, come una persona vera;
- a rilievo: la figura sporge da una superficie piatta, come un muro o una lastra, e si vede solo da davanti. Se sporge poco si chiama bassorilievo, se sporge tanto altorilievo. Guarda le monete: le figure che ci sono sopra sono piccoli bassorilievi!
Le sculture più famose d'Italia
L'Italia è piena di sculture meravigliose, che persone da tutto il mondo vengono a vedere:
- Il David di Michelangelo, a Firenze: è una statua di marmo alta più di 5 metri, che rappresenta il giovane pastore della Bibbia pronto ad affrontare il gigante Golia. Michelangelo la scolpì da un enorme blocco di marmo che altri scultori avevano rovinato e abbandonato. I fiorentini lo chiamavano "il Gigante". Oggi si trova alla Galleria dell'Accademia.
- La Pietà di Michelangelo, nella Basilica di San Pietro a Roma: raffigura Maria che tiene tra le braccia Gesù. È l'unica opera che Michelangelo abbia mai firmato: lo fece da giovane, incidendo il suo nome sulla fascia che attraversa il petto di Maria.
- Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini, a Roma, alla Galleria Borghese: mostra il momento esatto in cui la ninfa Dafne si trasforma in una pianta di alloro, con le dita che diventano foglie e i piedi che diventano radici. Il marmo sembra leggero come le foglie vere! È la storia raccontata nel post sulla metamorfosi.
- Le sculture di Antonio Canova, come Amore e Psiche: marmi bianchissimi e levigati, così lisci che sembrano di porcellana.
- I Bronzi di Riace, a Reggio Calabria: due grandi statue di bronzo di antichi guerrieri greci, di circa 2.500 anni fa. Furono ritrovate per caso nel 1972 da un sub, sul fondo del mare vicino a Riace, in Calabria!
Molti scultori italiani sceglievano il marmo delle cave di Carrara, in Toscana, famoso in tutto il mondo per il suo colore bianco e per la sua qualità. Anche Michelangelo andava personalmente a scegliere i blocchi.
Il segreto di Michelangelo
Si racconta che Michelangelo dicesse che la statua è già nascosta dentro il blocco di marmo, e che il compito dello scultore è solo quello di togliere il marmo in più per liberarla. È un modo bellissimo di pensare alla scultura: lo scultore non "costruisce" la statua, ma la "scopre"!
Scultura nel mondo e scultura moderna
Nel mondo ci sono sculture famosissime, come la Statua della Libertà a New York, fatta di lastre di rame, o le misteriose statue Moai dell'Isola di Pasqua, enormi teste di pietra che guardano verso l'isola.
Gli scultori del Novecento hanno inventato forme nuove. Alcuni hanno creato figure lunghe e sottilissime; altri hanno costruito sculture che si muovono con il vento, chiamate mobiles, come quelle appese sopra le culle dei bambini. Altri ancora hanno fatto opere enormi da mettere nei parchi e nelle piazze.
Come si guarda una scultura
- Girale intorno, se puoi: una scultura cambia molto a seconda del punto da cui la guardi.
- Osserva i dettagli: le mani, le pieghe dei vestiti, i capelli, lo sguardo. Come ha fatto lo scultore a far sembrare morbida la pietra?
- Pensa alla storia: chi rappresenta? Che cosa sta facendo? Che cosa prova?
- Nei musei, di solito, non si tocca: il sudore e lo sporco delle mani, con il tempo, rovinano le statue. Ma ci sono delle eccezioni speciali!
Ad Ancona, per esempio, c'è il Museo Tattile Statale Omero, un museo dove le sculture si possono toccare, pensato anche per le persone che non vedono. Lì ci sono copie di statue famose da esplorare con le mani, a occhi chiusi.
Film, storie e attività sulla scultura
Da leggere e da guardare
- Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi: il falegname Geppetto scolpisce un burattino da un pezzo di legno che, già prima di essere lavorato, piange e ride. È una delle storie italiane più famose al mondo, e racconta proprio di una scultura che prende vita! Ne esistono tantissime versioni illustrate e diversi film.
Da fare: scolpisci una saponetta
- Prendi una saponetta morbida e, con l'aiuto di un adulto, disegna sopra con uno stuzzicadenti la forma che vuoi ottenere, per esempio un pesce, una tartaruga o un cuore. Poi, con un coltellino di plastica o un cucchiaino, togli piano piano il sapone in più, un pezzetto alla volta, proprio come faceva Michelangelo con il marmo. Alla fine liscia la superficie con le dita bagnate. Ricorda: se togli troppo, non si torna indietro!
Da fare: modella con la pasta di sale
- Mescola due tazze di farina, una tazza di sale fino e circa una tazza d'acqua fino a ottenere un impasto morbido. Modella il tuo animale preferito, poi con un adulto fallo seccare in forno a bassa temperatura per qualche ora. Quando si è raffreddato, puoi dipingerlo!
Da fare: le figure di stagnola
- Con un foglio di carta stagnola, arrotolando e strizzando, crea un omino sottile in movimento: che corre, salta o balla. Mettine tanti insieme per creare una scena!
Scopri anche un'arte che crea forme piegando la carta: l'origami spiegato ai bambini.
In breve: la scultura in 5 punti
- La scultura è un'arte che crea opere a tre dimensioni, da guardare anche girandoci intorno.
- Si fa togliendo materiale (marmo, legno), modellando (argilla) o fondendo il metallo (bronzo).
- Le sculture possono essere a tutto tondo o a rilievo, come le figure sulle monete.
- In Italia ci sono capolavori come il David e la Pietà di Michelangelo e Apollo e Dafne di Bernini.
- Nei musei di solito non si toccano, ma al Museo Omero di Ancona sì!
Domande frequenti sulla scultura
Che cos'è la scultura?
È un'arte che crea figure e forme a tre dimensioni, usando materiali come marmo, pietra, legno, argilla o metallo.
Quali sono le tecniche della scultura?
Le principali sono togliere materiale da un blocco duro, modellare materiali morbidi come l'argilla e fondere il metallo in uno stampo.
Qual è la scultura più famosa d'Italia?
Una delle più famose al mondo è il David di Michelangelo, conservato a Firenze nella Galleria dell'Accademia.
Che differenza c'è tra bassorilievo e altorilievo?
Sono entrambe sculture che sporgono da una superficie piatta: nel bassorilievo la figura sporge poco, nell'altorilievo sporge molto.





