La foresta spiegata ai bambini

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Entrare in una foresta è come entrare in un altro mondo. La luce diventa verde e morbida, l'aria profuma di foglie e di terra bagnata, si sentono gli uccelli cantare e, se si fa silenzio, anche il fruscio di qualche animale nascosto. Le foreste sono tra i luoghi più ricchi di vita del nostro pianeta, e senza di loro noi non potremmo vivere.

In questa pagina scopriamo che cos'è una foresta, quali tipi di foreste esistono nel mondo, come sono fatte "a piani" e perché sono così importanti. Alla fine trovi anche libri, film e un'attività da fare con le foglie.

Che cos'è una foresta

Una foresta è un grande territorio coperto da tanti alberi che crescono vicini, insieme ad arbusti, erbe, muschi, funghi e a un'enorme quantità di animali. Tutti questi esseri viventi dipendono gli uni dagli altri, come in una grande squadra: questo insieme si chiama ecosistema.

Che differenza c'è tra un bosco e una foresta? Sono parole simili, ma di solito si parla di foresta quando il bosco è molto grande, antico e selvaggio, poco toccato dall'uomo.

Le foreste coprono circa un terzo delle terre emerse del nostro pianeta. Sono la casa della maggior parte degli animali e delle piante che vivono sulla terraferma.

I tipi di foresta

Non tutte le foreste sono uguali: dipende dal clima del luogo in cui crescono.

  • La foresta pluviale tropicale: cresce vicino all'Equatore, dove fa caldo tutto l'anno e piove tantissimo. È la foresta più ricca di vita del mondo, con alberi altissimi, liane, orchidee, scimmie, pappagalli e serpenti. La più grande di tutte è la foresta amazzonica, in Sud America.
  • La foresta temperata: cresce dove ci sono quattro stagioni, come in gran parte d'Italia e d'Europa. È fatta soprattutto di alberi che in autunno perdono le foglie, come querce, faggi e castagni. Qui vivono cervi, volpi, scoiattoli, cinghiali e picchi.
  • La foresta boreale, o taiga: si trova al nord, in Canada, in Scandinavia e in Russia, dove gli inverni sono lunghissimi e gelidi. È fatta di conifere, come abeti e pini, che restano verdi tutto l'anno. Qui vivono alci, orsi, lupi e linci.
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Una foresta fatta a piani

Una foresta, soprattutto quella tropicale, è organizzata un po' come un palazzo con tanti piani. Ogni piano ha i suoi abitanti:

  1. Il suolo: è il piano terra, coperto di foglie cadute, rami e funghi. Qui lavorano lombrichi, insetti e funghi che trasformano le foglie morte in terra buona. È un po' la "cucina di riciclo" della foresta.
  2. Il sottobosco: è il piano basso, pieno di cespugli, felci e giovani alberi. Arriva poca luce, e qui vivono tanti piccoli animali.
  3. La chioma: è il "tetto" della foresta, formato dai rami e dalle foglie degli alberi più alti, intrecciati tra loro. È il piano più affollato: uccelli, scimmie, insetti e fiori vivono quassù, dove c'è più sole.
  4. Gli alberi emergenti: nelle foreste tropicali alcuni alberi giganti superano il tetto della chioma, come grattacieli. In cima fanno il nido le aquile.

Perché le foreste sono importanti

  • Producono ossigeno: gli alberi, con la luce del sole, trasformano l'anidride carbonica dell'aria in nutrimento e rilasciano ossigeno, quello che noi respiriamo. Questo processo si chiama fotosintesi.
  • Aiutano a combattere il riscaldamento globale, perché "catturano" l'anidride carbonica e la conservano nel legno.
  • Proteggono il suolo: le radici tengono ferma la terra e aiutano a evitare le frane quando piove forte.
  • Regolano l'acqua: assorbono la pioggia come spugne e la rilasciano piano piano nei fiumi.
  • Ci danno tante cose: legno, frutti, noci, medicine, e anche luoghi dove passeggiare e respirare aria pulita.
  • Sono la casa di milioni di specie di animali e piante, molte delle quali non sono ancora state scoperte!

Gli alberi "parlano" tra loro?

Gli scienziati hanno scoperto una cosa sorprendente. Sotto terra, le radici degli alberi sono collegate a una rete lunghissima di funghi, sottili come fili. Attraverso questa rete gli alberi possono scambiarsi acqua, nutrimento e perfino segnali, per esempio quando arriva un parassita. Alcuni l'hanno soprannominata "la rete internet del bosco"! Gli studiosi stanno ancora cercando di capire bene come funziona, ma di sicuro gli alberi di una foresta sono molto meno soli di quanto sembra.

Le foreste d'Italia

Anche l'Italia ha foreste bellissime. Tra le più famose ci sono:

  • le Foreste Casentinesi, tra Toscana ed Emilia-Romagna, con faggete antichissime: una parte, la riserva di Sasso Fratino, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO;
  • la Foresta Umbra, sul Gargano, in Puglia, chiamata così per la sua ombra fitta;
  • i grandi boschi della Sila, in Calabria, con pini altissimi.

Le foreste in pericolo

Purtroppo ogni anno nel mondo vengono tagliate o bruciate grandi aree di foresta, per far posto a campi, allevamenti e città. Questo fenomeno si chiama deforestazione. Quando una foresta scompare, gli animali perdono la loro casa e nell'aria resta più anidride carbonica.

Anche noi possiamo aiutare: usando meno carta e riciclandola, scegliendo prodotti con il marchio che garantisce legno da foreste gestite bene, piantando alberi e rispettando i boschi quando andiamo in gita. Il 21 marzo, inoltre, si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste.

Libri, film e attività sulla foresta

Da leggere

  • Il Gruffalò di Julia Donaldson e Axel Scheffler: un topolino astuto passeggia nel bosco profondo e, per salvarsi da volpe, gufo e serpente, inventa un mostro terribile... che forse esiste davvero!
  • L'uomo che piantava gli alberi di Jean Giono: la storia di un pastore che, piantando una ghianda dopo l'altra, trasforma una valle deserta in una foresta piena di vita. Un racconto breve, perfetto da leggere insieme a un adulto.

Da guardare

  • Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki: due sorelline scoprono nel bosco vicino a casa uno spirito della foresta grande e peloso, che vive dentro un albero gigantesco. Un film pieno di magia e di rispetto per la natura.

Da fare: la raccolta di foglie

  • Durante una passeggiata nel bosco o al parco, raccogli foglie di forme diverse. A casa mettile sotto un foglio bianco e passaci sopra un pastello a cera, tenuto di piatto: vedrai comparire la forma e le venature della foglia! Questa tecnica si chiama frottage. Poi prova a scoprire, con un libro o con un adulto, a quale albero appartiene ogni foglia.
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Da disegnare

  • Disegna una foresta divisa in piani, come un palazzo: il suolo con i funghi e i lombrichi, il sottobosco con le felci, la chioma con le scimmie e gli uccelli, e un albero gigante che spunta in cima con un'aquila sul ramo.

Sai come nasce un albero da un piccolo seme? Scoprilo in germinazione: come nasce una pianta. E se vuoi conoscere un ambiente con pochi alberi e tanti animali, leggi la savana spiegata ai bambini.

In breve: la foresta in 5 punti

  • È un grande territorio coperto di alberi, piante, funghi e animali che vivono insieme.
  • Esistono foreste pluviali tropicali, temperate e boreali.
  • È organizzata a piani: suolo, sottobosco, chioma e alberi emergenti.
  • Produce ossigeno, protegge il suolo e ospita milioni di specie.
  • È minacciata dalla deforestazione, ma tutti possiamo aiutarla.

Domande frequenti sulla foresta

Che cos'è una foresta?

È un grande territorio coperto da tanti alberi, dove vivono insieme piante, funghi e animali che dipendono gli uni dagli altri.

Qual è la foresta più grande del mondo?

La foresta pluviale più grande è l'Amazzonia, in Sud America. Anche la taiga, la foresta del nord, occupa territori immensi in Russia e Canada.

Perché le foreste sono importanti?

Perché producono ossigeno, assorbono anidride carbonica, proteggono il suolo, regolano l'acqua e sono la casa di tantissimi animali e piante.

Che differenza c'è tra bosco e foresta?

Sono simili, ma di solito si chiama foresta un bosco molto grande, antico e selvaggio.

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