Le virtù cardinali spiegate ai bambini

Le virtù cardinali sono quattro qualità importanti che aiutano le persone a comportarsi bene e a vivere in modo giusto. Sono come quattro "regole d'oro" del cuore: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza.
In questa pagina spieghiamo le virtù cardinali ai bambini in modo semplice: che cosa sono e che cosa significa ognuna.
Perché si chiamano "cardinali"
La parola cardinali viene dal latino cardo, che significa "cardine", cioè il perno su cui gira una porta. Queste virtù sono chiamate così perché sono i punti su cui si regge il comportamento buono: le altre buone qualità dipendono da loro.
Le quattro virtù
- Prudenza: è la capacità di pensare prima di agire e scegliere la cosa giusta.
- Giustizia: è dare a ciascuno ciò che gli spetta e trattare tutti in modo corretto.
- Fortezza: è il coraggio di fare la cosa giusta anche quando è difficile o fa paura.
- Temperanza: è saper controllarsi, senza esagerare, per esempio con il cibo o con la rabbia.
Esempi di ogni giorno
Le virtù cardinali si possono praticare anche a scuola e a casa: essere prudenti vuol dire riflettere prima di fare una cosa; essere giusti significa non fare preferenze; avere fortezza è difendere un amico anche se costa; avere temperanza è non prendere tutte le caramelle solo per sé.
Perché sono importanti
Praticare le virtù cardinali aiuta a diventare persone migliori e a vivere in armonia con gli altri. Sono utili a tutti, grandi e piccoli, e insieme formano la base di una vita buona.
Domande frequenti
Quali sono le quattro virtù cardinali?
Sono la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza.
Perché si chiamano cardinali?
Dal latino "cardo", cioè cardine: sono i punti su cui si regge il comportamento buono.
Che cos'è la temperanza?
È la capacità di controllarsi e non esagerare, per esempio con il cibo o con la rabbia.
