I Celti spiegati ai bambini

I Celti erano un insieme di popoli antichi che vivevano in gran parte dell'Europa, dall'Irlanda fino al fiume Danubio, e anche nel nord dell'Italia. Erano guerrieri coraggiosi, abilissimi a lavorare il ferro e l'oro, amavano la musica e le storie e avevano sacerdoti misteriosi chiamati druidi. Conosci Asterix e Obelix? Ecco, i loro "antenati" erano proprio i Celti!
In questa pagina scopriamo chi erano i Celti, dove vivevano, come erano fatti i loro villaggi, in che cosa credevano e che cosa ci hanno lasciato, anche qui in Italia. Alla fine trovi fumetti, film e un disegno da fare.
Chi erano i Celti
I Celti non erano un solo popolo con un solo re, ma tante tribù diverse che avevano in comune una lingua simile, gli stessi dei e molte usanze. Un po' come i cugini di una grande famiglia: vivono in case diverse, ma si somigliano e festeggiano le stesse feste.
Il nome "Celti" viene dai Greci, che li chiamavano Keltoi. I Romani invece chiamavano Galli i Celti che vivevano nell'attuale Francia e nel nord Italia. Per questo la Francia antica si chiamava Gallia.
I Celti sono vissuti tanto tempo fa: la loro cultura si sviluppò più di 2.500 anni fa, prima che Roma diventasse un grande impero.
I Celti in Italia
Forse non lo sai, ma i Celti sono anche parte della nostra storia. Intorno al 400 avanti Cristo molte tribù celtiche scesero dalle Alpi e si stabilirono nella Pianura Padana. I Romani chiamarono quella zona Gallia Cisalpina, cioè "la Gallia al di qua delle Alpi".
Secondo gli storici antichi, fu proprio una tribù celtica, quella degli Insubri, a fondare Milano, che allora si chiamava Mediolanum. Anche altre città del nord Italia hanno origini celtiche.
C'è poi una storia famosissima. Nel 390 avanti Cristo un capo celtico di nome Brenno arrivò fino a Roma e la conquistò. Secondo la leggenda, di notte i Celti provarono a salire in silenzio sul colle del Campidoglio, ma le oche sacre del tempio cominciarono a starnazzare così forte da svegliare i soldati romani, che riuscirono a difendersi. Da allora le oche del Campidoglio sono ricordate come le "salvatrici di Roma"!
Come vivevano i Celti
La maggior parte dei Celti viveva in villaggi di campagna. Le loro case erano spesso rotonde, con le pareti di legno e fango e un grande tetto di paglia a forma di cono. Al centro c'era il fuoco, che serviva per cucinare e scaldarsi, e il fumo usciva lentamente dal tetto.
I Celti erano soprattutto contadini e allevatori: coltivavano grano e orzo, allevavano mucche, maiali e pecore, e andavano a caccia nei boschi. Costruivano anche grandi villaggi fortificati sulle colline, protetti da muri e fossati, che i Romani chiamavano oppida.
A sera, intorno al fuoco, si raccontavano storie di eroi, si suonava la lira e si cantava. I Celti amavano moltissimo la musica e i racconti, che si tramandavano a voce da una generazione all'altra.
Bravissimi artigiani (e inventori!)
I Celti erano tra i migliori fabbri del loro tempo. Sapevano lavorare il ferro per fare spade, attrezzi e ruote per i carri, e creavano gioielli d'oro bellissimi. Il più famoso è il torque, una collana rigida e ritorta che i capi portavano intorno al collo come simbolo di forza e di importanza.
A loro si attribuiscono anche alcune invenzioni che usiamo ancora oggi:
- la botte di legno, per conservare il vino e la birra (i Romani usavano le anfore di terracotta, molto più fragili);
- i pantaloni, chiamati brache: i Romani portavano la tunica e trovavano i pantaloni dei Celti molto strani!
- un tipo di sapone fatto con grasso e cenere, di cui parla anche lo scrittore romano Plinio.
L'arte dei Celti: nodi e spirali
I Celti decoravano gioielli, scudi e oggetti con disegni pieni di spirali, curve e nodi intrecciati che sembrano non finire mai. Uno dei simboli più famosi è il triskele, formato da tre spirali che partono dallo stesso centro e sembrano girare come una ruota.
I nodi senza inizio e senza fine ricordano l'idea dell'infinito e del legame tra tutte le cose della natura. Ancora oggi questi disegni si vedono su gioielli, tatuaggi e decorazioni, soprattutto in Irlanda e in Scozia.
I druidi e la religione dei Celti
I Celti credevano in molti dei, legati alla natura: il sole, i fiumi, i boschi, gli animali. Per loro alcuni luoghi erano sacri, come le sorgenti d'acqua e i boschi di querce.
Le persone più importanti e rispettate erano i druidi. Erano sacerdoti, ma anche maestri, giudici, medici e custodi della memoria del popolo. Conoscevano le piante, le stelle e le leggi. Per diventare druido si poteva studiare anche vent'anni, imparando tutto a memoria, perché i Celti preferivano non mettere per iscritto le loro conoscenze più importanti.
I druidi raccoglievano il vischio che cresceva sulle querce, considerato una pianta magica. Ti ricorda qualcosa? Proprio come il druido Panoramix nei fumetti di Asterix, che taglia il vischio per preparare la sua pozione!
Halloween ha origini celtiche
Sai da dove viene Halloween? Molti studiosi pensano che le sue radici più antiche si trovino in una festa celtica chiamata Samhain, che si celebrava alla fine di ottobre. Segnava la fine dell'estate e l'inizio della stagione fredda e buia. I Celti credevano che quella notte il confine tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti diventasse sottilissimo, e accendevano grandi fuochi. Scopri di più in perché celebriamo Halloween.
I Celti e i Romani
Per secoli Celti e Romani furono vicini e spesso nemici. I Celti erano guerrieri fortissimi e coraggiosi, ma combattevano ognuno per conto proprio, mentre l'esercito romano era organizzatissimo.
Il momento più famoso di questa sfida arrivò nel 52 avanti Cristo, quando Giulio Cesare sconfisse il capo gallico Vercingetorige nella battaglia di Alesia, in Francia. Da quel momento la Gallia diventò una provincia romana. Piano piano i Celti del continente impararono il latino e presero molte abitudini romane, ma in Irlanda, in Scozia e in Galles la cultura celtica continuò a vivere.
Che cosa ci hanno lasciato i Celti
- Ancora oggi si parlano lingue celtiche: l'irlandese, il gallese, il gaelico scozzese e il bretone, in Francia.
- Molti nomi di luoghi hanno origine celtica, compresi quelli di alcune città e fiumi del nord Italia.
- La musica tradizionale irlandese e scozzese, con cornamuse, flauti e arpe, ricorda l'amore dei Celti per la musica.
- I nodi e le spirali dell'arte celtica sono ancora famosissimi in tutto il mondo.
Fumetti, film e attività sui Celti
Da leggere
- Asterix di René Goscinny e Albert Uderzo: le avventure di un piccolo villaggio di Galli che resiste ai Romani grazie alla pozione magica del druido Panoramix. È un fumetto comico, quindi molte cose sono inventate per far ridere, ma è un modo divertentissimo per entrare nel mondo dei Celti. Prova poi a scoprire, con un adulto, che cosa è vero e che cosa no!
Da guardare
- I film d'animazione di Asterix, perfetti da guardare in famiglia.
- The Secret of Kells (2009): un bellissimo film d'animazione irlandese, disegnato con spirali e nodi in stile celtico. Racconta di un ragazzo che vive in un monastero e aiuta a completare un libro miniato meraviglioso.
- La canzone del mare (2014), degli stessi autori: una storia magica ispirata alle leggende dell'Irlanda.
Da disegnare
- Disegna un triskele: fai un piccolo cerchio al centro del foglio, poi disegna tre spirali che partono dal cerchio e girano tutte nello stesso verso. Colorale con verde, oro e marrone, i colori dei boschi.
- Crea il tuo villaggio celtico: disegna alcune case rotonde con il tetto di paglia a cono, un recinto di legno, qualche mucca e, in cima a una collina, il villaggio fortificato con il muro intorno.
In breve: i Celti in 5 punti
- Erano tante tribù sparse per l'Europa, dall'Irlanda al Danubio, fino al nord Italia.
- I Romani li chiamavano Galli; secondo gli storici antichi i Celti fondarono Milano.
- Vivevano in case rotonde, erano contadini, guerrieri e bravissimi fabbri.
- I loro sacerdoti erano i druidi, e la loro festa di Samhain è tra le origini di Halloween.
- Nel 52 a.C. Giulio Cesare sconfisse Vercingetorige e conquistò la Gallia.
Domande frequenti sui Celti
Dove vivevano i Celti?
In gran parte dell'Europa: nell'attuale Francia, in Irlanda, in Gran Bretagna, in Spagna, lungo il Danubio e anche nel nord Italia, nella Pianura Padana.
Chi erano i druidi?
Erano le persone più sagge e rispettate tra i Celti: sacerdoti, maestri, giudici e medici. Conoscevano le piante, le stelle e le leggi del loro popolo.
Che differenza c'è tra Celti e Galli?
I Galli erano i Celti che vivevano in Gallia, cioè nell'attuale Francia, e nel nord Italia. "Galli" era il nome che usavano i Romani.
Esistono ancora i Celti?
Il popolo antico non esiste più, ma la sua cultura vive ancora oggi, soprattutto in Irlanda, Scozia, Galles e Bretagna, dove si parlano lingue celtiche.





