Circo massimo spiegato ai bambini

Il Circo Massimo era il più grande stadio dell'antica Roma: un luogo enorme dove i Romani si radunavano a migliaia per assistere alle emozionanti corse dei carri trainati dai cavalli.

In questa pagina spieghiamo il Circo Massimo ai bambini in modo semplice: che cos'era, che cosa vi succedeva e che cosa se ne vede oggi.

Il più grande stadio di Roma

Il Circo Massimo si trovava tra due colli di Roma ed era davvero gigantesco: poteva contenere fino a centinaia di migliaia di persone. Aveva una forma lunga e allungata, con al centro una barriera chiamata spina, decorata con statue e obelischi.

Le corse dei carri

Lo spettacolo più amato erano le corse dei carri. Gli aurighi (cioè i guidatori) sfrecciavano su carri leggeri tirati da cavalli, girando intorno alla spina. Le corse erano velocissime e pericolose, e il pubblico faceva il tifo per le diverse squadre, riconoscibili dai loro colori: bianchi, rossi, verdi e azzurri.

  Come spiegare la cronologia ai bambini

Non solo corse

Al Circo Massimo non si facevano solo le corse: c'erano anche feste, giochi e grandi celebrazioni. Per i Romani era un luogo di divertimento e di incontro, un po' come oggi lo è un grande stadio di calcio.

Che cosa se ne vede oggi

Oggi del Circo Massimo restano soprattutto la sua grande forma allungata e il prato dove un tempo correvano i carri. È diventato un grande spazio verde nel cuore di Roma, dove si tengono concerti ed eventi, e passeggiare lì aiuta a immaginare la folla e l'emozione di tanti secoli fa.

  Spiegare la guerra ai bambini

Domande frequenti

Che cos'era il Circo Massimo?

Era il più grande stadio dell'antica Roma, dove si svolgevano soprattutto le corse dei carri.

Che cosa si faceva al Circo Massimo?

Soprattutto le corse dei carri trainati dai cavalli, ma anche feste, giochi e grandi celebrazioni.

Che cosa resta oggi del Circo Massimo?

Resta la sua grande forma allungata, oggi un ampio spazio verde nel centro di Roma dove si tengono eventi.

Go up