Costituzione italiana spiegata ai bambini

Costituzione italiana spiegata ai bambini

Fun with Flags #12 – Bandiera dell’Italia

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La Costituzione della Repubblica Italiana è stata promulgata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, con 453 voti a favore e 62 contrari. Il testo, che da allora è stato modificato sedici volte,[citazione necessaria] fu promulgato in un’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre 1947.[1] L’Assemblea Costituente fu eletta a suffragio universale il 2 giugno 1946, lo stesso giorno in cui si tenne il referendum sull’abolizione della monarchia, e fu formata dai rappresentanti di tutte le forze antifasciste che contribuirono alla sconfitta delle forze naziste e fasciste durante la guerra civile italiana. [La Costituzione fu redatta nel 1946 ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948, un secolo dopo la promulgazione della Costituzione del Regno d’Italia, lo Statuto Albertino.[3]

I discorsi memorabili del giudice Scalia / James Madison

Articolo 2 [Diritti dell’uomo] La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come individuo che come gruppo sociale che esprime la propria personalità, e assicura l’adempimento del dovere inalterabile di solidarietà politica, economica e sociale.

  4 novembre spiegato ai bambini

Articolo 3 [Uguaglianza](1) Tutti i cittadini hanno pari status sociale e sono uguali davanti alla legge, senza riguardo al sesso, alla razza, alla lingua, alla religione, alle opinioni politiche e alle condizioni personali o sociali.

(2) È compito della Repubblica rimuovere tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo individuale e la partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 5 [Autonomia locale] La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; applica pienamente il decentramento amministrativo dei servizi dello Stato e adotta principi e metodi di legislazione rispondenti alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

La Costituzione per i bambini

Esplora la Costituzione italiana e il modo in cui aiuta a governare il Paese. La storia e lo sviluppo della Costituzione, i suoi principi fondamentali, i diritti e i doveri dei cittadini, la struttura del governo e gli emendamenti costituzionali.

Una caccia al tesoroPartiamo per una caccia al tesoro, non per l’oro o l’argento e nemmeno per una collezione di oggetti. Andremo a caccia di conoscenza. Questa lezione si concentra sulla Costituzione italiana e, mentre ascoltate, cercate di scoprire le risposte a queste cinque domande:

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Se prestate molta attenzione, scoprirete di aver raccolto una serie di informazioni che forse non conoscevate prima. Torneremo alla fine della lezione per vedere se avete raccolto tutte le vostre piccole perle di conoscenza.

Imparate a conoscere le diverse forme di governo

Con sentenza del 4 novembre 2020, la Corte Costituzionale italiana ha dichiarato che l’insieme delle norme italiane che precludono la formazione di un atto di nascita di un bambino che menzioni due donne come madri non è in contrasto con la Costituzione italiana. Tuttavia, ha riconosciuto che la Costituzione non impedisce al Parlamento di riformare tali norme e, quindi, di consentire il riconoscimento formale e diretto della genitorialità omosessuale in Italia.

Il caso riguardava una coppia di cittadini italiani dello stesso sesso che aveva contratto un’unione civile registrata in Italia e aveva deciso di avere un figlio. Tuttavia, dato che lo Statuto italiano sulla procreazione medicalmente assistita impedisce alle coppie dello stesso sesso di ricorrere a tale pratica in Italia, i due si sono recati all’estero, dove uno di loro ha concepito un figlio. Poi sono tornati in Italia, dove la madre biologica ha dato alla luce il bambino. L’ufficiale di stato civile del Comune ha respinto la loro richiesta di indicare la madre biologica come genitore nell’atto di nascita e, di conseguenza, quest’ultimo ha menzionato solo la madre biologica.

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