La Costituzione spiegata ai bambini
In ogni gioco ci sono delle regole: nel calcio non si può prendere la palla con le mani, a nascondino non si sbircia mentre si conta. Anche un Paese ha bisogno di regole, e la più importante di tutte, in Italia, è la Costituzione: la "legge delle leggi", quella che dice quali sono i diritti e i doveri di tutti i cittadini e come funziona lo Stato.
In questa pagina spieghiamo la Costituzione italiana ai bambini in modo semplice: che cos'è, come e quando è nata, chi l'ha scritta, com'è fatta e quali sono i suoi articoli più importanti. Alla fine trovi un libro con le filastrocche e un'attività per scrivere la "Costituzione della classe".
Che cos'è la Costituzione
La Costituzione è la legge fondamentale della Repubblica Italiana. È un testo che stabilisce:
- i principi su cui si basa il nostro Paese, come la democrazia, l'uguaglianza e la libertà;
- i diritti di ogni persona, per esempio il diritto di esprimere le proprie idee, di andare a scuola, di essere curati;
- i doveri dei cittadini, come rispettare le leggi e contribuire alle spese dello Stato pagando le tasse;
- come è organizzato lo Stato: chi fa le leggi, chi governa, chi giudica.
La Costituzione è più importante di tutte le altre leggi: nessuna legge può andare contro quello che c'è scritto. È un po' come le fondamenta di una casa: tutto il resto ci è costruito sopra.
Come è nata la Costituzione
Per capire perché la Costituzione è così importante, bisogna ricordare che cosa era successo prima. Per oltre vent'anni l'Italia era stata governata dalla dittatura fascista, durante la quale molte libertà erano state tolte, e poi era stata coinvolta nella terribile Seconda guerra mondiale. Quando la guerra finì, nel 1945, gli italiani vollero ricostruire il Paese su basi nuove, perché certe cose non potessero più succedere.
Il 2 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a votare due volte insieme:
- con un referendum scelsero se l'Italia dovesse essere una monarchia, con un re, o una repubblica. Vinse la Repubblica! Per questo il 2 giugno si festeggia la Festa della Repubblica;
- elessero l'Assemblea Costituente, cioè le persone che avrebbero avuto il compito di scrivere la Costituzione.
Fu anche la prima volta che in Italia le donne poterono votare in un'elezione nazionale!
Chi ha scritto la Costituzione
L'Assemblea Costituente era formata da 556 membri, scelti dai cittadini, con idee politiche molto diverse tra loro. Tra loro c'erano anche 21 donne, chiamate oggi le "madri costituenti". Nonostante le differenze, lavorarono insieme per un anno e mezzo, discutendo ogni articolo, per trovare regole in cui tutti potessero riconoscersi.
La Costituzione fu approvata il 22 dicembre 1947, firmata il 27 dicembre dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948. Da allora è la base della nostra Repubblica.
Com'è fatta la Costituzione
La Costituzione è divisa in parti, un po' come un libro è diviso in capitoli:
- I Principi fondamentali (articoli da 1 a 12): le idee più importanti su cui si basa tutto il resto.
- La Parte prima, dedicata ai diritti e doveri dei cittadini: la libertà, la famiglia, la scuola, la salute, il lavoro, il voto.
- La Parte seconda, dedicata all'organizzazione dello Stato: il Parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo, i giudici, le Regioni e i Comuni.
- Le disposizioni transitorie e finali, con alcune regole per il passaggio alla nuova Repubblica.
Gli articoli sono in tutto 139. È scritta in un italiano chiaro, perché i costituenti volevano che tutti potessero leggerla e capirla.
Gli articoli più importanti spiegati ai bambini
- Articolo 1: l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, e il potere, cioè la sovranità, appartiene al popolo. Vuol dire che sono i cittadini, con il voto, a scegliere chi governa.
- Articolo 3: tutte le persone hanno la stessa dignità e sono uguali davanti alla legge, senza differenze di sesso, di origine, di lingua, di religione, di opinioni politiche e di condizioni personali e sociali. E lo Stato deve impegnarsi a togliere gli ostacoli che impediscono a qualcuno di essere davvero uguale agli altri.
- Articolo 11: l'Italia ripudia la guerra come strumento per offendere gli altri popoli o per risolvere i contrasti tra Stati.
- Articolo 12: descrive la bandiera: il tricolore verde, bianco e rosso, a tre bande verticali.
- Articolo 21: tutti hanno diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, con le parole, con gli scritti e con ogni altro mezzo.
- Articolo 34: la scuola è aperta a tutti, e i primi anni di istruzione sono obbligatori e gratuiti. Anche la tua scuola esiste grazie a questo articolo!
Chi controlla che la Costituzione venga rispettata?
A controllare che le leggi rispettino la Costituzione c'è un organo speciale: la Corte costituzionale, formata da 15 giudici esperti. Se una legge va contro la Costituzione, la Corte può cancellarla. Anche il Presidente della Repubblica, prima di firmare le leggi, controlla che siano in regola con la Costituzione. Per questo si dice che è il "garante" della Costituzione.
La Costituzione si può cambiare?
Sì, ma non è facile, ed è giusto così. Per modificarla serve una procedura speciale e lunga: il Parlamento deve votare la modifica due volte, a distanza di almeno tre mesi, e con una maggioranza ampia. In alcuni casi, poi, sono i cittadini a decidere con un referendum. In più di 75 anni la Costituzione è stata modificata diverse volte, per esempio per ridurre il numero dei parlamentari o per cambiare l'età per votare per il Senato. Ma alcuni principi non si possono cambiare: per esempio, l'Italia deve restare una Repubblica.
Libri e attività sulla Costituzione
Da leggere
- La Costituzione raccontata ai bambini di Anna Sarfatti: spiega gli articoli della Costituzione con filastrocche e parole semplici, perfetto da leggere in classe o in famiglia.
Da fare: la Costituzione della classe
- Con i tuoi compagni, scrivete insieme la "Costituzione della classe". Prima scegliete i principi fondamentali (per esempio: "Nella nostra classe tutti sono uguali e nessuno viene escluso"), poi i diritti ("Ognuno ha diritto di dire la sua opinione") e i doveri ("Ognuno deve rispettare il turno per parlare"). Discutete ogni articolo e votatelo, proprio come fecero i costituenti. Alla fine firmatela tutti e appendetela in classe!
Da fare: l'articolo preferito
- Leggi con un adulto i primi 12 articoli della Costituzione. Scegli quello che ti piace di più, ricopialo con la tua calligrafia più bella e fai un disegno che lo rappresenti.
Scopri anche chi fa le leggi nella nostra Repubblica in il Parlamento spiegato ai bambini e come i cittadini possono decidere direttamente con il referendum.
In breve: la Costituzione in 5 punti
- La Costituzione è la legge più importante della Repubblica Italiana.
- Fu scritta dall'Assemblea Costituente, eletta il 2 giugno 1946, ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
- Ha 139 articoli: i principi fondamentali, i diritti e doveri dei cittadini e l'organizzazione dello Stato.
- Dice che l'Italia è una Repubblica democratica, che tutti sono uguali davanti alla legge e che la scuola è aperta a tutti.
- La Corte costituzionale controlla che le leggi la rispettino.
Domande frequenti sulla Costituzione
Che cos'è la Costituzione in parole semplici?
È la legge più importante dell'Italia: stabilisce i principi del Paese, i diritti e i doveri dei cittadini e come è organizzato lo Stato.
Quando è entrata in vigore la Costituzione italiana?
Il 1° gennaio 1948. Era stata approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947.
Quanti articoli ha la Costituzione?
Ha 139 articoli, più alcune disposizioni transitorie e finali. I primi 12 sono i principi fondamentali.
Che cosa dice l'articolo 1 della Costituzione?
Che l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, e che il potere appartiene al popolo, che lo esercita secondo le regole della Costituzione.
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