La bandiera italiana spiegata ai bambini

La bandiera italiana è il simbolo del nostro Paese. La vediamo sventolare sulle scuole, sui municipi, negli stadi quando gioca la Nazionale e in cielo quando passano le Frecce Tricolori. Si chiama Tricolore perché ha tre colori: verde, bianco e rosso. Ma sai quando è nata, in quale città e che cosa significano i suoi colori?
In questa pagina scopriamo la storia della bandiera italiana, le regole per usarla con rispetto e tante curiosità. Alla fine trovi anche attività e disegni da fare a casa o in classe.
Com'è fatta la bandiera italiana
La nostra bandiera è un rettangolo diviso in tre bande verticali della stessa larghezza: il verde vicino all'asta, il bianco al centro e il rosso all'esterno. Non ci sono stemmi, stelle o disegni: solo i tre colori.
La sua forma è scritta addirittura nella Costituzione, la legge più importante d'Italia. L'articolo 12 dice che la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di uguali dimensioni.
Lo sapevi che esistono anche delle sfumature ufficiali? Nel 2006 il governo ha stabilito le tonalità precise dei tre colori, con nomi molto poetici: verde felce, bianco acceso e rosso scarlatto. Così tutte le bandiere ufficiali hanno esattamente gli stessi colori.
Dove e quando è nata
La bandiera italiana è nata più di 200 anni fa, prima ancora che esistesse l'Italia come la conosciamo oggi. Allora la penisola era divisa in tanti piccoli Stati, e in quegli anni arrivò in Italia l'esercito francese di Napoleone. I Francesi avevano una bandiera a tre colori, blu, bianco e rosso, simbolo della loro rivoluzione e delle idee di libertà.
Ispirandosi a quella bandiera, nel 1796 alcuni reparti di soldati italiani cominciarono a usare il verde, il bianco e il rosso. Poi, il 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, il tricolore fu scelto come bandiera di un piccolo Stato appena nato, la Repubblica Cispadana. Era la prima volta che il tricolore diventava la bandiera di uno Stato italiano.
Quella prima bandiera però era un po' diversa: le bande erano orizzontali e al centro c'era uno stemma. Per ricordare quel giorno, ogni anno il 7 gennaio si festeggia la Giornata del Tricolore. E a Reggio Emilia si può visitare la Sala del Tricolore, proprio dove la bandiera è nata.
Il Tricolore nel Risorgimento
Nell'Ottocento il tricolore diventò il simbolo di chi sognava un'Italia unita e libera. Questo periodo si chiama Risorgimento. Le persone lo cucivano di nascosto, lo sventolavano durante le rivolte e lo portavano in battaglia. Anche Giuseppe Garibaldi e i suoi Mille combatterono sotto il tricolore.
Nel 1847 il giovane poeta Goffredo Mameli scrisse il testo del nostro inno nazionale, Il Canto degli Italiani, dove si parla proprio di una sola bandiera per tutti: «Raccolgaci un'unica bandiera, una speme». Vuol dire: che una sola bandiera e una sola speranza ci tengano uniti.
Quando nel 1861 nacque il Regno d'Italia, la bandiera aveva al centro lo stemma della famiglia reale, i Savoia. Poi, nel 1946, gli Italiani votarono per scegliere tra monarchia e repubblica, e vinse la Repubblica. Lo stemma dei re fu tolto, e la bandiera diventò quella semplice che conosciamo oggi.
Che cosa significano i colori
Non esiste un significato ufficiale scritto per legge, ma nel tempo si sono diffuse alcune spiegazioni molto belle. La più conosciuta è legata alla natura del nostro Paese:
- Verde: i prati e le colline d'Italia;
- Bianco: la neve delle Alpi;
- Rosso: il sangue di chi ha combattuto per l'unità e la libertà del Paese.
Un'altra spiegazione collega i colori a tre valori: il verde alla speranza, il bianco alla fede e il rosso all'amore, cioè la carità. E tu, quale significato preferisci? Puoi anche inventarne uno tutto tuo!
Come si usa la bandiera
La bandiera è un simbolo importante e va trattata con rispetto. Ecco alcune regole:
- viene esposta sugli edifici pubblici, come scuole, municipi e tribunali, spesso insieme alla bandiera dell'Unione Europea;
- quando c'è un lutto nazionale, cioè un momento di tristezza per tutto il Paese, la bandiera viene abbassata a metà dell'asta: si dice che è a mezz'asta;
- non si dovrebbe lasciare toccare terra né usarla in modo offensivo.
Le feste del Tricolore
Ci sono giornate speciali in cui la bandiera è protagonista:
- il 7 gennaio, Giornata del Tricolore, che ricorda la sua nascita a Reggio Emilia;
- il 2 giugno, Festa della Repubblica, con la parata a Roma e il passaggio delle Frecce Tricolori, gli aerei acrobatici dell'Aeronautica Militare che disegnano nel cielo una lunghissima scia verde, bianca e rossa;
- il 17 marzo, giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera, che ricorda la nascita del Regno d'Italia nel 1861.
Un simbolo di tutti
La bandiera non appartiene a un partito, a una squadra o a una persona: è di tutti gli italiani, di qualunque città siano e qualunque lingua parlino a casa. Quando un atleta vince le Olimpiadi e sale sul podio, il tricolore viene alzato mentre suona l'inno: in quel momento rappresenta tutto il Paese.
Se vuoi scoprire dove si prendono le decisioni che riguardano tutti gli italiani, leggi anche il Parlamento spiegato ai bambini.
Curiosità sulla bandiera italiana
- La bandiera del Messico ha gli stessi colori della nostra, nello stesso ordine! Però è diversa: le proporzioni sono più allungate, i colori hanno sfumature diverse e al centro c'è uno stemma con un'aquila.
- Anche la bandiera dell'Irlanda ha tre bande verticali, ma i colori sono verde, bianco e arancione.
Attività e disegni sulla bandiera italiana
Da fare
- Bandiera con la carta: ritaglia tre strisce di carta crespa verde, bianca e rossa, incollale una accanto all'altra su un cartoncino e fissalo a una cannuccia o a un bastoncino. Ecco la tua bandierina!
- Bandiera con le impronte: con i colori a dita, riempi le tre bande con le impronte delle mani dei compagni di classe. È un bel lavoro di gruppo per il 2 giugno.
Da guardare e ascoltare
- Guarda con un adulto un video del passaggio delle Frecce Tricolori alla Festa della Repubblica e conta quanti aerei formano la scia.
- Ascolta l'inno Il Canto degli Italiani e prova a trovare la frase in cui si parla della bandiera.
Da disegnare
- Disegna la bandiera che sventola sul tetto della tua scuola, oppure inventa la bandiera della tua classe: quali colori sceglieresti e perché?
In breve: la bandiera italiana in 5 punti
- È verde, bianca e rossa, con tre bande verticali uguali.
- È nata il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, come bandiera della Repubblica Cispadana.
- Nel Risorgimento è diventata il simbolo dell'Italia unita.
- Dal 1946, con la Repubblica, non ha più lo stemma dei Savoia.
- La sua forma è scritta nell'articolo 12 della Costituzione.
Domande frequenti sulla bandiera italiana
Quando è nata la bandiera italiana?
Il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, quando fu adottata dalla Repubblica Cispadana. Per questo il 7 gennaio è la Giornata del Tricolore.
Che cosa significano i colori della bandiera italiana?
Non c'è un significato ufficiale. La spiegazione più diffusa dice che il verde rappresenta i prati, il bianco la neve delle Alpi e il rosso il sangue di chi ha combattuto per l'Italia.
In che ordine sono i colori?
Verde vicino all'asta, bianco al centro e rosso all'esterno.
Perché la bandiera italiana è simile a quella francese?
Perché è nata ispirandosi al tricolore francese, arrivato in Italia con l'esercito di Napoleone alla fine del Settecento.





