Il Risorgimento spiegato ai bambini

Oggi l'Italia è un unico Paese, con una sola bandiera, un solo inno e una capitale, Roma. Ma non è sempre stato così! Poco più di 200 anni fa la penisola era divisa in tanti piccoli Stati, con re, duchi e governi diversi, e in molte zone comandavano sovrani stranieri. Il periodo in cui gli italiani lottarono per unire il Paese e renderlo indipendente si chiama Risorgimento.

In questa pagina spieghiamo il Risorgimento ai bambini in modo semplice: com'era divisa l'Italia, chi erano i protagonisti come Mazzini, Cavour e Garibaldi, che cosa fu la Spedizione dei Mille e come si arrivò a Roma capitale. Alla fine trovi un libro famosissimo, una linea del tempo e un puzzle da costruire.

Che cos'è il Risorgimento

Il Risorgimento è il periodo della storia italiana, nell'Ottocento, durante il quale l'Italia si unì e diventò un unico Stato indipendente. La parola significa "risorgere", cioè rialzarsi, rinascere: i patrioti volevano che l'Italia, dopo secoli di divisioni, tornasse a essere una nazione unita e libera.

Di solito si dice che il Risorgimento va dal 1815 al 1870, anche se alcune terre, come Trento e Trieste, si unirono all'Italia solo più tardi, dopo la Prima guerra mondiale.

Com'era divisa l'Italia

Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone, i sovrani europei si riunirono a Vienna e ridisegnarono la carta d'Europa. L'Italia fu divisa in diversi Stati, tra cui:

  • il Regno di Sardegna, con il Piemonte, la Liguria, la Sardegna e la Savoia, governato dalla famiglia dei Savoia, con capitale Torino;
  • il Regno Lombardo-Veneto, cioè la Lombardia e il Veneto, sotto il controllo dell'Impero austriaco;
  • il Granducato di Toscana e alcuni ducati più piccoli, come quelli di Parma e di Modena;
  • lo Stato della Chiesa, governato dal papa, con Roma e buona parte dell'Italia centrale;
  • il Regno delle Due Sicilie, con tutto il Sud e la Sicilia, governato dai Borbone, con capitale Napoli.

Per andare da Milano a Napoli bisognava attraversare diversi confini, con dogane, monete e leggi diverse. Immagina di dover mostrare il passaporto per andare a trovare i nonni in un'altra regione!

L'idea di un'Italia unita

Molte persone, influenzate anche dalle idee dell'Illuminismo e della Rivoluzione francese, cominciarono a sognare un'Italia unita, libera e indipendente. Si chiamavano patrioti. All'inizio si organizzavano in società segrete, come la Carboneria, e provarono a ribellarsi con rivolte chiamate moti, che però fallirono.

  Che cosa è satyagraha spiegato ai bambini

In quegli anni nacque anche il simbolo di questo sogno: il tricolore verde, bianco e rosso. E nel 1847 il giovane poeta genovese Goffredo Mameli scrisse il Canto degli Italiani, che oggi è il nostro inno nazionale.

I protagonisti del Risorgimento

Il Risorgimento ebbe tanti protagonisti. I quattro più famosi sono chiamati a volte "i padri della patria":

  • Giuseppe Mazzini, genovese, era il "pensatore". Fondò un'associazione chiamata Giovine Italia, che voleva un'Italia unita, libera e repubblicana, cioè senza re, fatta dal popolo stesso. Passò gran parte della vita in esilio, ma le sue idee ispirarono migliaia di giovani.
  • Camillo Benso, conte di Cavour, era il "diplomatico". Primo ministro del Regno di Sardegna, era abilissimo a trattare con gli altri Stati europei e riuscì a ottenere l'alleanza della Francia contro l'Austria.
  • Giuseppe Garibaldi, nato a Nizza, era il "condottiero", l'eroe delle battaglie, famoso per la camicia rossa. Aveva combattuto anche in Sud America, ed era chiamato "l'eroe dei due mondi".
  • Vittorio Emanuele II, re di Sardegna della famiglia Savoia, diventò il primo re d'Italia.

Ma il Risorgimento fu fatto anche da tante persone comuni e da molte donne coraggiose, come Anita Garibaldi, che combatteva a fianco del marito, e Cristina Trivulzio di Belgiojoso, che organizzò ospedali per i feriti e finanziò i patrioti.

Le guerre d'indipendenza

Per liberare l'Italia dall'Austria ci furono tre guerre, chiamate guerre d'indipendenza:

  • La prima (1848-1849): nel 1848 in tutta Europa scoppiarono rivolte. In Italia il re Carlo Alberto di Sardegna concesse lo Statuto Albertino, una specie di prima Costituzione, e dichiarò guerra all'Austria, ma fu sconfitto.
  • La seconda (1859): grazie all'alleanza con la Francia voluta da Cavour, gli eserciti franco-piemontesi vinsero importanti battaglie, come quelle di Solferino e San Martino, e la Lombardia fu liberata. Una curiosità: dopo aver visto i tantissimi feriti abbandonati sul campo di Solferino, lo svizzero Henry Dunant ebbe l'idea di fondare un'organizzazione per soccorrere i feriti di tutte le parti: la Croce Rossa!
  • La terza (1866): l'Italia, alleata con la Prussia, ottenne il Veneto.

La Spedizione dei Mille

L'impresa più famosa del Risorgimento è la Spedizione dei Mille. Il 5 maggio 1860 Garibaldi partì da Quarto, vicino a Genova, con circa mille volontari, a bordo di due navi. L'11 maggio sbarcarono a Marsala, in Sicilia. I volontari, chiamati garibaldini o "camicie rosse", erano pochi, ma molti siciliani si unirono a loro. In pochi mesi conquistarono la Sicilia e risalirono tutto il Sud, fino a Napoli, sconfiggendo l'esercito dei Borbone.

  Il colosseo di roma spiegato ai bambini

Il 26 ottobre 1860, a Teano, vicino a Caserta, Garibaldi incontrò il re Vittorio Emanuele II e gli consegnò i territori conquistati, salutandolo come re d'Italia. È uno dei momenti più famosi della nostra storia.

1861: nasce il Regno d'Italia

Il 17 marzo 1861, a Torino, fu proclamato il Regno d'Italia, con Vittorio Emanuele II come primo re. Per questo il 17 marzo si ricorda ancora oggi come Giornata dell'Unità nazionale. La prima capitale fu Torino; nel 1865 la capitale fu spostata a Firenze.

Però all'Italia mancavano ancora il Veneto, che arrivò nel 1866, e soprattutto Roma, che era ancora governata dal papa.

1870: Roma capitale

Il 20 settembre 1870 i soldati italiani aprirono un varco nelle mura di Roma, vicino a Porta Pia: questo episodio è ricordato come la Breccia di Porta Pia. Roma entrò a far parte del Regno d'Italia e, nel 1871, ne diventò la capitale. Il papa continuò a vivere in Vaticano, che molti anni dopo sarebbe diventato uno Stato indipendente, la Città del Vaticano.

E dopo? "Fare gli italiani"

L'Italia era unita, ma gli italiani erano ancora molto diversi tra loro: parlavano dialetti diversi, spesso non si capivano, e molti non sapevano leggere e scrivere. Si racconta che lo scrittore e politico Massimo d'Azeglio dicesse che, dopo aver fatto l'Italia, bisognava fare gli italiani. Per questo lo Stato puntò molto sulla scuola per tutti, per insegnare a leggere, scrivere e parlare la stessa lingua.

Libri, attività e giochi sul Risorgimento

Da leggere

  • Cuore di Edmondo De Amicis (1886): il diario di Enrico, un ragazzo di terza elementare a Torino negli anni dopo l'Unità d'Italia. Tra le sue pagine ci sono i "racconti mensili", come La piccola vedetta lombarda, storie di ragazzi coraggiosi del Risorgimento. Un classico della letteratura italiana per ragazzi.

Da fare: il puzzle dell'Italia divisa

  • Stampa o ricalca una cartina muta dell'Italia e colora con colori diversi gli Stati del 1815: Regno di Sardegna, Lombardo-Veneto, Toscana e ducati, Stato della Chiesa e Regno delle Due Sicilie. Ritaglia i pezzi e prova a ricomporre l'Italia unita, nell'ordine in cui si sono uniti!
  I sumeri spiegati ai bambini

Da fare: la linea del tempo

  • Su una lunga striscia di carta disegna una linea del tempo con le date più importanti: 1815, 1848, 1859, 1860, 1861, 1866, 1870. Per ogni data disegna un piccolo simbolo: una corona, una nave, una camicia rossa, una bandiera, una breccia nel muro.

Per scoprire come funziona oggi l'Italia unita, leggi la Costituzione spiegata ai bambini e il Parlamento spiegato ai bambini.

In breve: il Risorgimento in 5 punti

  • Il Risorgimento è il periodo dell'Ottocento in cui l'Italia si unì e diventò indipendente.
  • Nel 1815 l'Italia era divisa in tanti Stati, alcuni controllati dall'Austria.
  • I protagonisti più famosi furono Mazzini, Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele II.
  • Nel 1860 Garibaldi guidò la Spedizione dei Mille; il 17 marzo 1861 nacque il Regno d'Italia.
  • Nel 1870, con la Breccia di Porta Pia, Roma entrò nel Regno e divenne capitale.

Domande frequenti sul Risorgimento

Che cos'è il Risorgimento in parole semplici?

È il periodo dell'Ottocento in cui gli italiani lottarono per unire gli Stati della penisola in un unico Paese libero e indipendente.

Chi sono i protagonisti del Risorgimento?

I più famosi sono Giuseppe Mazzini, il conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II, ma parteciparono anche tante persone comuni e molte donne.

Quando è nata l'Italia unita?

Il Regno d'Italia fu proclamato il 17 marzo 1861. Roma diventò parte dell'Italia nel 1870 e capitale nel 1871.

Che cos'è la Spedizione dei Mille?

È l'impresa con cui, nel 1860, Garibaldi e circa mille volontari partirono da Quarto, sbarcarono a Marsala e liberarono il Sud Italia dal governo dei Borbone.

Go up