Giuseppe Mazzini spiegato ai bambini

Passò quasi tutta la vita lontano dall'Italia, in esilio, spesso nascosto e con nomi falsi. Eppure nessuno più di lui ha fatto sognare agli italiani un Paese unito, libero e repubblicano. È Giuseppe Mazzini, il pensatore del Risorgimento, considerato l'“anima” dell'Unità d'Italia.
In questa pagina scopriamo chi era Mazzini, che cos'era la Giovine Italia, quali erano le sue idee e perché sono ancora attuali.
Scheda rapida
- Nome: Giuseppe Mazzini
- Nato: a Genova il 22 giugno 1805
- Morto: a Pisa il 10 marzo 1872
- Professione: patriota, politico, scrittore e giornalista
- Famoso per: aver fondato la Giovine Italia e aver sognato un'Italia unita e repubblicana
Un ragazzo che si vestiva di nero
Giuseppe nacque a Genova, figlio di un medico. Era un bambino molto intelligente e studioso, ma di salute delicata. Si laureò in legge, ma la sua vera passione era la politica. Da giovane decise di vestirsi sempre di nero, in segno di lutto per un'Italia ancora divisa e non libera. Continuò a farlo per tutta la vita.
Entrò nella Carboneria, una società segreta che voleva liberare l'Italia dai sovrani stranieri. Nel 1830 fu tradito, arrestato e poi costretto all'esilio: dovette lasciare l'Italia.
La Giovine Italia
Nel 1831, a Marsiglia, in Francia, Mazzini fondò un'associazione nuova, la Giovine Italia. A differenza delle società segrete, voleva che tutti conoscessero i suoi obiettivi:
- un'Italia unita, non più divisa in tanti Stati;
- un'Italia indipendente, senza dominatori stranieri;
- un'Italia repubblicana, senza re, governata dal popolo.
I suoi motti erano “Dio e popolo” e “Pensiero e azione”: non basta avere belle idee, bisogna agire per realizzarle. Alla Giovine Italia aderirono moltissimi giovani, tra cui anche Giuseppe Garibaldi. Qualche anno dopo Mazzini fondò anche la Giovine Europa, perché sognava un'Europa di popoli liberi e fratelli.
Una vita in esilio
Mazzini visse in esilio in Francia, in Svizzera e soprattutto a Londra, dove rimase per molti anni. Da lì scriveva articoli, lettere e libri, raccoglieva fondi e organizzava insurrezioni in Italia. Molte di queste rivolte fallirono e diversi suoi seguaci, come i fratelli Bandiera, persero la vita. Mazzini fu condannato a morte più volte, ma riuscì sempre a sfuggire.
La Repubblica Romana
Nel 1849 a Roma fu proclamata la Repubblica Romana, e Mazzini fu uno dei tre capi che la governavano, chiamati triumviri. Fu un'esperienza breve ma importante: la Repubblica scrisse una Costituzione molto moderna, che garantiva diritti e libertà. Fu difesa da Garibaldi e da tanti giovani volontari, come il poeta Goffredo Mameli, l'autore del nostro inno nazionale, ma dopo pochi mesi fu sconfitta dall'esercito francese. Scopri l'inno di Mameli spiegato ai bambini.
Un'Italia unita, ma non come la sognava
Nel 1861 nacque il Regno d'Italia, ma era una monarchia guidata dal re Vittorio Emanuele II, non la repubblica che Mazzini aveva sognato. Per questo Mazzini rimase deluso e continuò a lottare per le sue idee. Morì a Pisa nel 1872, dove viveva nascosto sotto falso nome.
Il suo sogno si avverò molto tempo dopo: il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero con un referendum la Repubblica. Scopri la Costituzione spiegata ai bambini.
Le idee di Mazzini
- I doveri prima dei diritti: nel libro Dei doveri dell'uomo scrisse che ogni persona ha doveri verso l'umanità, la patria, la famiglia e sé stessa.
- L'istruzione per tutti: a Londra fondò una scuola gratuita per i bambini italiani poveri.
- I diritti dei lavoratori: sosteneva le associazioni operaie.
- La fratellanza tra i popoli: ogni nazione libera doveva collaborare con le altre, in pace.
Curiosità su Mazzini
- A Londra aveva dei canarini e adorava la musica: suonava la chitarra.
- Usava spesso nomi falsi per non farsi riconoscere.
- Scriveva tantissime lettere: se ne conservano più di diecimila.
- A Genova si può visitare la sua casa natale, oggi Museo del Risorgimento.
Attività
- Il manifesto della tua associazione: inventa un'associazione per migliorare la tua scuola o il tuo quartiere, con un nome, un motto e tre obiettivi, come la Giovine Italia.
- Lettera dall'esilio: immagina di essere Mazzini a Londra e scrivi una lettera a un amico in Italia.
- Pensiero e azione: scrivi un'idea per rendere migliore la tua classe e un'azione concreta per realizzarla.
Leggi anche il Risorgimento spiegato ai bambini.
Breve ricerca su Mazzini (da copiare sul quaderno)
Giuseppe Mazzini nacque a Genova nel 1805. Fu un patriota del Risorgimento che sognava un'Italia unita, indipendente e repubblicana. Arrestato perché faceva parte della Carboneria, fu costretto all'esilio. Nel 1831 a Marsiglia fondò la Giovine Italia, con i motti “Dio e popolo” e “Pensiero e azione”. Visse soprattutto a Londra, da dove organizzava insurrezioni in Italia. Nel 1849 fu uno dei triumviri della Repubblica Romana. Fu deluso perché l'Italia unita del 1861 era una monarchia. Morì a Pisa nel 1872. Il suo sogno di una repubblica si realizzò nel 1946.
Domande frequenti su Mazzini
Che cos'era la Giovine Italia?
Un'associazione fondata da Mazzini nel 1831 per creare un'Italia unita, indipendente e repubblicana.
Perché Mazzini visse in esilio?
Perché le sue idee rivoluzionarie erano considerate pericolose dai governi italiani del tempo, che lo condannarono.
Mazzini voleva un re?
No, Mazzini voleva una repubblica, in cui il potere appartenesse al popolo.
Qual era il motto di Mazzini?
“Dio e popolo” e “Pensiero e azione”.





