I polmoni spiegati ai bambini
Prova a mettere una mano sul petto e fai un respiro profondo. Senti come si gonfia? Adesso butta fuori l'aria piano piano: il petto si abbassa. Dentro di te, in quel momento, hanno lavorato due organi preziosissimi: i polmoni. Lo fanno migliaia di volte al giorno, anche mentre dormi, senza che tu debba pensarci.
In questa pagina scopriamo che cosa sono i polmoni, dove si trovano, il lungo viaggio dell'aria dentro il corpo, perché abbiamo bisogno di ossigeno, che cos'è il singhiozzo e come tenere i polmoni in salute. Alla fine trovi un esperimento per costruire un modello di polmone con una bottiglia e un palloncino.
Che cosa sono i polmoni
I polmoni sono gli organi che ci permettono di respirare. Il loro compito è far entrare nel corpo l'ossigeno contenuto nell'aria e buttare fuori l'anidride carbonica, un gas di scarto prodotto dal nostro corpo mentre lavora.
Ne abbiamo due, uno a destra e uno a sinistra, dentro il petto, protetti dalle costole come da una gabbia. Sono morbidi ed elastici, come due grandi spugne rosate. Curiosità: non sono uguali! Il polmone sinistro è un po' più piccolo del destro, perché deve lasciare spazio al cuore, che si trova un pochino spostato a sinistra.
Il viaggio dell'aria
Quando respiriamo, l'aria fa un vero e proprio viaggio dentro il nostro corpo:
- entra dal naso, dove i peletti e il muco la filtrano dalla polvere, la scaldano e la inumidiscono; se serve, entra anche dalla bocca;
- passa dalla faringe, in fondo alla gola, e poi dalla laringe, dove ci sono le corde vocali, che vibrando ci fanno parlare e cantare;
- scende lungo la trachea, un tubo rinforzato da anelli, che puoi sentire toccando delicatamente la parte davanti del collo;
- la trachea si divide in due tubi, i bronchi, uno per ogni polmone;
- i bronchi si dividono in rami sempre più piccoli, chiamati bronchioli, come i rami di un albero capovolto;
- alla fine di ogni rametto ci sono dei sacchettini minuscoli, gli alveoli, dove avviene la magia.
Gli alveoli: dove l'ossigeno entra nel sangue
Gli alveoli sono piccolissime bollicine, così piccole che si vedono solo al microscopio. Ma sono tantissime: nei polmoni di un adulto ce ne sono centinaia di milioni! Sono avvolte da una rete di vasi sanguigni sottilissimi, i capillari.
Qui avviene lo scambio: l'ossigeno passa dall'aria degli alveoli al sangue, e l'anidride carbonica passa dal sangue all'aria, pronta per essere buttata fuori. Poi il cuore pompa il sangue pieno di ossigeno in tutto il corpo, fino alla punta delle dita.
Se si potessero stendere tutti gli alveoli uno accanto all'altro, coprirebbero una superficie enorme, grande più o meno come un appartamento intero. Tutto questo, piegato e ripiegato, sta dentro il tuo petto!
Perché abbiamo bisogno di ossigeno?
Ogni cellula del nostro corpo, dai muscoli al cervello, ha bisogno di energia per lavorare. Questa energia si ottiene dal cibo, ma per "bruciarlo" e trasformarlo in energia serve l'ossigeno, un po' come un fuoco ha bisogno di aria per ardere. Per questo non possiamo stare senza respirare: il cervello, in particolare, ha bisogno di ossigeno continuamente.
L'ossigeno che respiriamo viene prodotto dalle piante e dalle piccole alghe degli oceani, con la luce del sole. Ecco perché proteggere le foreste e il mare vuol dire proteggere anche il nostro respiro!
Come respiriamo: il diaframma
I polmoni non hanno muscoli propri e non si gonfiano da soli. A farli lavorare è soprattutto un grande muscolo a forma di cupola che si trova sotto di loro: il diaframma.
- Quando inspiriamo, il diaframma si abbassa e le costole si allargano: nel petto si crea più spazio, e l'aria entra nei polmoni, come in una fisarmonica che si apre.
- Quando espiriamo, il diaframma si rilassa e risale, il petto si stringe e l'aria esce.
Un bambino respira circa 20-30 volte al minuto, un adulto un po' meno. In un giorno intero sono decine di migliaia di respiri! E quando corriamo o giochiamo, respiriamo più veloce, perché i muscoli hanno bisogno di più ossigeno.
Singhiozzo, sbadigli e starnuti
- Il singhiozzo: succede quando il diaframma si contrae all'improvviso, da solo, e l'aria entra di colpo. Le corde vocali si chiudono di scatto e producono quel buffo "hic!". Di solito passa da solo dopo qualche minuto.
- Lo sbadiglio: è un respiro lungo e profondo che facciamo quando siamo stanchi o annoiati. E sai che è contagioso? Se vedi qualcuno sbadigliare, spesso sbadigli anche tu!
- Lo starnuto: è il modo in cui il corpo caccia via con forza qualcosa che dà fastidio nel naso, come polvere o polline. Ricorda di starnutire nel gomito o in un fazzoletto!
Come tenere sani i polmoni
- Fai attività fisica, soprattutto all'aria aperta: correre, nuotare, andare in bici allenano i polmoni.
- Respira dal naso, che filtra e scalda l'aria.
- Stai lontano dal fumo: il fumo delle sigarette è molto dannoso per i polmoni, anche quello respirato da chi sta vicino a chi fuma.
- Arieggia le stanze, aprendo le finestre ogni giorno.
- Lavati spesso le mani e copri la bocca quando tossisci, per non diffondere raffreddori e influenze.
- Canta e suona: cantare o suonare uno strumento a fiato, come il flauto, è un ottimo allenamento per il respiro!
Respirare lentamente aiuta anche a calmarsi quando si è agitati: scopri l'esercizio del respiro del palloncino in lo stress spiegato ai bambini.
Esperimenti e attività sui polmoni
Da fare: il polmone in bottiglia
- Con l'aiuto di un adulto, taglia via il fondo di una bottiglia di plastica. Infila un palloncino sgonfio nel collo della bottiglia, dall'interno, e fissa il bordo del palloncino intorno all'imboccatura: questo è il polmone. Poi taglia un secondo palloncino, fai un nodo all'estremità e tendilo sulla parte aperta in basso della bottiglia, fissandolo con lo scotch: questo è il diaframma. Ora tira piano verso il basso il nodo del palloncino di sotto: il palloncino dentro la bottiglia si gonfia! Rilascia, e si sgonfia. Hai visto come il diaframma fa respirare i polmoni!
Da provare: quanto dura il tuo respiro?
- Prendi un respiro profondo e prova a pronunciare una vocale, come "aaaa", il più a lungo possibile, mentre qualcuno misura il tempo con un orologio. Rifallo dopo una settimana di giochi all'aperto: sei migliorato?
Da guardare
- Siamo fatti così: nella famosa serie a cartoni animati sul corpo umano c'è una puntata dedicata alla respirazione, dove si vede il viaggio dell'ossigeno dagli alveoli fino alle cellule.
In breve: i polmoni in 5 punti
- I polmoni sono due organi nel petto che ci permettono di respirare.
- L'aria passa da naso, gola, trachea e bronchi fino agli alveoli.
- Negli alveoli l'ossigeno entra nel sangue e l'anidride carbonica esce.
- A farli lavorare è il diaframma, un grande muscolo sotto i polmoni.
- Movimento, aria pulita e niente fumo li mantengono sani.
Domande frequenti sui polmoni
A cosa servono i polmoni?
Servono a respirare: fanno entrare l'ossigeno nel sangue e buttano fuori l'anidride carbonica.
Dove si trovano i polmoni?
Nel petto, protetti dalle costole, uno a destra e uno a sinistra del cuore.
Che cosa sono gli alveoli?
Sono sacchettini piccolissimi alla fine dei bronchioli, dove l'ossigeno passa dall'aria al sangue.
Perché viene il singhiozzo?
Perché il diaframma si contrae all'improvviso e le corde vocali si chiudono di scatto, producendo il tipico "hic!".
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