Il medioevo spiegato ai bambini con immagini

Castelli con torri e ponti levatoi, cavalieri in armatura, contadini al lavoro nei campi, monaci che copiano libri a mano alla luce di una candela, città piene di botteghe e grandi cattedrali. Tutto questo è il Medioevo, un lunghissimo periodo della storia che è durato circa mille anni. In questa pagina lo scopriamo insieme in modo semplice, con tante immagini del tempo, curiosità, libri, film e attività da fare.

Troverai le risposte alle domande più comuni: quando inizia e quando finisce il Medioevo, come si viveva nei castelli e nei villaggi, com'era la giornata di un bambino medievale, che cosa si mangiava e quali invenzioni sono nate in quei secoli.

Che cos'è il Medioevo: il riassunto per bambini

Il Medioevo è il periodo della storia europea che va dalla fine dell'Impero romano d'Occidente, nel 476 dopo Cristo, alla scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo, nel 1492. Sono quasi mille anni: un tempo lunghissimo, in cui la vita delle persone è cambiata moltissimo.

Il nome significa "età di mezzo". Glielo diedero gli studiosi del Rinascimento, perché lo vedevano come un periodo "in mezzo" tra due epoche che ammiravano molto: l'antichità dei Greci e dei Romani e il loro tempo. Per molto tempo si è detto che il Medioevo fosse un'epoca buia e arretrata, ma oggi gli storici sanno che non è così: in quei secoli sono nate le università, le grandi cattedrali, la lingua italiana e tante invenzioni che usiamo ancora oggi.

Il Medioevo si divide in due parti:

  • l'Alto Medioevo, dal 476 all'anno 1000 circa: un periodo di invasioni, di città che si svuotano e di vita soprattutto nelle campagne e nei castelli;
  • il Basso Medioevo, dall'anno 1000 al 1492: un periodo di rinascita, con le città che tornano a crescere, i commerci, le cattedrali e le università.

Attenzione ai nomi: "alto" e "basso" non vogliono dire "migliore" o "peggiore". Indicano solo che l'Alto Medioevo è più lontano nel tempo, cioè più "in alto" sulla linea del tempo.

Com'era organizzata la società: il feudalesimo

Nel Medioevo la società era organizzata come una piramide. In cima c'era il re o l'imperatore, che affidava grandi territori, chiamati feudi, ai nobili più fedeli. I nobili, a loro volta, ne affidavano una parte ai cavalieri. In fondo alla piramide c'erano i contadini, che erano la maggior parte della popolazione e lavoravano la terra. Questo sistema si chiama feudalesimo: puoi scoprirlo meglio in il feudalesimo spiegato ai bambini.

Accanto ai nobili c'era il clero, cioè i sacerdoti, i vescovi e i monaci, che avevano un ruolo molto importante nella vita di tutti.

Medioevo spiegato ai bambini: contadini al lavoro nei campi davanti a un castello
Contadini che seminano davanti a un castello medievale, miniatura delle Très Riches Heures du duc de Berry (XV secolo). Immagine di pubblico dominio (Wikimedia Commons).

La vita nei villaggi: i contadini

La maggior parte delle persone viveva in villaggi di campagna e lavorava i campi dall'alba al tramonto. Le case dei contadini erano piccole, fatte di legno, fango e paglia, con un'unica stanza e un focolare al centro, dove si cucinava e ci si scaldava. D'inverno, a volte, gli animali dormivano in casa con la famiglia!

I contadini coltivavano grano, orzo, avena, legumi e ortaggi, allevavano galline, maiali e pecore e dovevano dare una parte del raccolto al signore del feudo. Nel Medioevo furono introdotte anche novità importanti per l'agricoltura, come l'aratro pesante e la rotazione dei campi, che permettevano di raccogliere di più.

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Vita quotidiana nel Medioevo: una casa di contadini d'inverno
Un villaggio medievale d'inverno: contadini che si scaldano al fuoco, miniatura delle Très Riches Heures (XV secolo). Immagine di pubblico dominio (Wikimedia Commons).

I castelli

I nobili vivevano nei castelli, costruiti per difendersi dai nemici. All'inizio erano semplici torri di legno su una collinetta; poi diventarono grandi fortezze di pietra. Un castello aveva:

  • le mura alte e spesse, con i camminamenti per le sentinelle;
  • il fossato, un canale pieno d'acqua intorno alle mura;
  • il ponte levatoio, che si alzava con catene per chiudere l'ingresso;
  • le torri e il mastio, la torre più alta e sicura, dove viveva il signore;
  • il cortile, con la stalla, il pozzo, la cucina e le botteghe del fabbro.

In Italia ci sono tantissimi castelli medievali da visitare, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia.

I cavalieri

I cavalieri erano guerrieri a cavallo, al servizio di un signore. Diventare cavaliere richiedeva tanti anni di allenamento:

  1. verso i 7 anni un bambino di famiglia nobile andava a vivere nel castello di un altro signore come paggio, e imparava le buone maniere, a cavalcare e a servire a tavola;
  2. verso i 14 anni diventava scudiero: aiutava un cavaliere, gli portava le armi e imparava a combattere;
  3. verso i 20 anni, con una cerimonia chiamata investitura, diventava finalmente cavaliere.

I cavalieri giuravano di essere leali, coraggiosi e di proteggere i più deboli. Si allenavano e si sfidavano nei tornei, gare spettacolari in cui due cavalieri correvano uno contro l'altro con una lunga lancia, cercando di disarcionare l'avversario.

Cavalieri medievali in un torneo
Due cavalieri si sfidano in un torneo, miniatura del Codice Manesse (XIV secolo). Immagine di pubblico dominio (Wikimedia Commons).

I monasteri e i libri copiati a mano

Nel Medioevo non esisteva la stampa: ogni libro doveva essere copiato a mano, lettera per lettera. Questo lavoro lo facevano soprattutto i monaci amanuensi, nei monasteri, in una stanza chiamata scriptorium. Per copiare un solo libro potevano servire mesi o anni!

I libri erano scritti su pergamena, fatta con pelle di animale, e decorati con disegni coloratissimi e lettere d'oro, chiamati miniature. Grazie ai monaci, tante opere degli antichi Greci e Romani sono arrivate fino a noi. Una delle regole più famose della vita dei monaci fu scritta da San Benedetto da Norcia, italiano, che fondò il monastero di Montecassino: ora et labora, cioè "prega e lavora".

Un amanuense medievale che copia un libro a mano
Un amanuense copia a mano un libro nel suo studio, miniatura del XV secolo. Immagine di pubblico dominio (Wikimedia Commons).

Le città, i mercanti e le corporazioni

Dopo l'anno 1000 le città tornarono a crescere. Erano circondate da mura, con strade strette, piazze, mercati e tante botteghe di artigiani: fabbri, calzolai, tessitori, fornai. Gli artigiani dello stesso mestiere si riunivano in associazioni chiamate corporazioni o arti, che stabilivano le regole del lavoro e insegnavano il mestiere ai giovani apprendisti.

In Italia molte città diventarono libere e si governarono da sole: erano i Comuni. Sul mare, città come Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, le Repubbliche marinare, diventarono ricchissime grazie al commercio con l'Oriente.

Le cattedrali

Nelle città si costruirono enormi chiese chiamate cattedrali. Prima nello stile romanico, con muri spessi e archi rotondi; poi nello stile gotico, con archi a punta, guglie altissime e grandi vetrate colorate che raccontavano le storie della Bibbia con la luce. Costruire una cattedrale poteva richiedere più di cento anni: il Duomo di Milano, per esempio, fu iniziato nel 1386 e completato secoli dopo!

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Le crociate

Tra il 1096 e la fine del Duecento ci furono le crociate: spedizioni militari organizzate dai cristiani d'Europa per conquistare Gerusalemme e la Terra Santa, che erano sotto il controllo di popoli musulmani. Furono guerre lunghe e dolorose per tutti. Ma portarono anche un grande scambio di merci e di conoscenze tra Europa e Oriente: spezie, stoffe, nuove idee di matematica, medicina e astronomia.

Invenzioni e novità del Medioevo

  • Le università: la più antica del mondo occidentale è quella di Bologna, nata nel 1088.
  • Gli occhiali: furono inventati in Italia alla fine del Duecento.
  • I numeri che usiamo oggi: il matematico pisano Leonardo Fibonacci, nel 1202, fece conoscere in Europa i numeri arabi, con lo zero, molto più comodi dei numeri romani.
  • I mulini ad acqua e a vento, per macinare il grano.
  • Gli orologi meccanici sulle torri delle città.
  • La bussola, usata dai marinai per orientarsi.

La lingua italiana e i grandi del Medioevo

Nel Medioevo nacque anche la lingua italiana. San Francesco d'Assisi scrisse il Cantico delle creature, una delle prime poesie in lingua italiana. Poi arrivò Dante Alighieri, che con la Divina Commedia è considerato il "padre della lingua italiana". E il mercante veneziano Marco Polo raccontò nel libro Il Milione il suo incredibile viaggio fino in Cina.

Un giorno nella vita di un bambino medievale

La vita di un bambino dipendeva molto dalla sua famiglia. Un bambino di famiglia contadina si svegliava all'alba e aiutava i genitori: dava da mangiare alle galline, portava l'acqua dal pozzo, raccoglieva la legna e badava ai fratellini. Pochissimi andavano a scuola: la maggior parte non imparava né a leggere né a scrivere. Verso i 7 anni alcuni ragazzi andavano a bottega da un artigiano per imparare un mestiere, come apprendisti.

I figli dei nobili, invece, avevano un maestro privato o venivano mandati in un castello o in un monastero per studiare. Ma anche i bambini medievali giocavano! Avevano la trottola, il cerchio da far rotolare con un bastoncino, le bambole di legno o di stoffa, le biglie, e giochi come mosca cieca e nascondino.

Che cosa si mangiava nel Medioevo?

I contadini mangiavano soprattutto pane scuro, zuppe di legumi e verdure, formaggio e qualche uovo; la carne era rara. I nobili, invece, organizzavano grandi banchetti con selvaggina, pesce e dolci al miele, e usavano spezie preziose arrivate dall'Oriente.

Una curiosità: nel Medioevo in Europa non esistevano ancora il pomodoro, la patata, il mais e il cioccolato! Arrivarono solo dopo il 1492, dalle Americhe, dove li coltivavano popoli come gli Aztechi e gli Inca.

La fine del Medioevo

Nel Trecento una terribile epidemia, la peste nera, colpì l'Europa e fece moltissime vittime. Poi, nel Quattrocento, arrivarono grandi cambiamenti: in Germania Gutenberg inventò la stampa a caratteri mobili, che permise di fare tanti libri in poco tempo, e in Italia cominciò il Rinascimento, con artisti come Leonardo da Vinci. Nel 1492, con il viaggio di Colombo, si apre simbolicamente una nuova epoca: l'età moderna.

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Popoli del Medioevo da scoprire

Nel Medioevo arrivarono in Italia e in Europa tanti popoli diversi. Scopri i Longobardi, che diedero il nome alla Lombardia, i Vichinghi, navigatori del Nord, e i Normanni, che fondarono il Regno di Sicilia.

Libri, film e attività sul Medioevo

Da guardare

  • La spada nella roccia (Disney): il giovane Semola, aiutato dal mago Merlino, scopre il suo destino... diventare il re Artù!
  • Robin Hood (Disney, 1973): la famosa storia del fuorilegge che ruba ai ricchi per dare ai poveri, raccontata con personaggi animali.

Da leggere

  • Le leggende di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda, in un'edizione illustrata per ragazzi.
  • Per i più grandi, Il cavaliere inesistente di Italo Calvino: la storia divertente di un'armatura vuota che combatte per Carlo Magno.

Da fare

  • Il capolettera miniato: su un cartoncino disegna in grande la prima lettera del tuo nome, come facevano gli amanuensi. Decorala con fiori, animali e intrecci, e colorala con colori vivaci e un pennarello dorato.
  • Costruisci un castello: con scatole di cartone, rotoli di carta igienica per le torri e una striscia di cartone con due fili per il ponte levatoio che si alza e si abbassa.
  • Inventa il tuo stemma: disegna uno scudo e decoralo con i colori e gli animali che ti rappresentano, come facevano i cavalieri.

In breve: il Medioevo in 5 punti

  • Il Medioevo va dal 476, fine dell'Impero romano d'Occidente, al 1492, scoperta dell'America.
  • Si divide in Alto Medioevo (476-1000) e Basso Medioevo (1000-1492).
  • La società era organizzata con il feudalesimo: re, nobili, cavalieri, clero e contadini.
  • C'erano castelli, monasteri con monaci amanuensi, città con botteghe e grandi cattedrali.
  • Nel Medioevo nacquero le università, gli occhiali, la lingua italiana e la Divina Commedia.

Domande frequenti sul Medioevo

Quando inizia e quando finisce il Medioevo?

Inizia nel 476 dopo Cristo, con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e finisce nel 1492, con la scoperta dell'America.

Come spiegare il Medioevo a un bambino?

Si può raccontare come un'epoca lunga mille anni, fatta di castelli, cavalieri, contadini, monaci e città, partendo dalla vita quotidiana: che cosa si mangiava, come si giocava, come si viveva in un castello o in un villaggio.

Che differenza c'è tra Alto e Basso Medioevo?

L'Alto Medioevo (476-1000) fu un periodo di invasioni e di vita soprattutto nelle campagne; il Basso Medioevo (1000-1492) fu un periodo di rinascita delle città, dei commerci e della cultura.

Com'era la vita dei bambini nel Medioevo?

I bambini contadini aiutavano presto i genitori nei campi e in casa, e pochi andavano a scuola. Alcuni imparavano un mestiere come apprendisti. I figli dei nobili studiavano con un maestro o in un castello. Tutti, però, giocavano con trottole, cerchi, bambole e biglie.

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