I numeri romani spiegati ai bambini

Guarda il quadrante di un vecchio orologio, la facciata di un monumento o i titoli dei capitoli di certi libri: invece dei numeri che usiamo ogni giorno trovi lettere come I, V, X. Sono i numeri romani, il modo in cui gli antichi Romani scrivevano i numeri più di 2.000 anni fa.
In questa pagina impari i 7 simboli dei numeri romani, le regole per leggerli e scriverli, trovi una tabella da 1 a 20 e dei numeri più grandi e tanti esercizi con le soluzioni.
I 7 simboli dei numeri romani
I Romani usavano solo sette lettere, ognuna con un valore preciso:
| I | V | X | L | C | D | M |
| 1 | 5 | 10 | 50 | 100 | 500 | 1000 |
Un trucco per ricordarli in ordine: impara questa frase, in cui le iniziali seguono l'ordine I-V-X-L-C-D-M: “Io Vedo Xenia Leggere Con Due Maestre”. Oppure inventane una tutta tua!
Attenzione: i Romani non avevano lo zero. Lo zero arrivò in Europa molti secoli dopo, insieme ai numeri che usiamo oggi, chiamati numeri arabi.
Le regole per leggere e scrivere i numeri romani
Regola 1: si sommano i simboli uguali
Mettendo vicini simboli uguali, i loro valori si sommano: II = 1 + 1 = 2; XXX = 10 + 10 + 10 = 30; CC = 200.
Regola 2: un simbolo si ripete al massimo tre volte
I, X, C e M si possono scrivere al massimo tre volte di seguito: III = 3, ma 4 non si scrive IIII. V, L e D non si ripetono mai.
Regola 3: un simbolo più piccolo a destra si aggiunge
Se un simbolo più piccolo sta dopo uno più grande, si somma: VI = 5 + 1 = 6; XV = 10 + 5 = 15; LX = 50 + 10 = 60.
Regola 4: un simbolo più piccolo a sinistra si toglie
Se un simbolo più piccolo sta prima di uno più grande, si sottrae: IV = 5 − 1 = 4; IX = 10 − 1 = 9; XL = 50 − 10 = 40; XC = 90; CD = 400; CM = 900.
Si possono togliere solo I (davanti a V e X), X (davanti a L e C) e C (davanti a D e M).
Tabella dei numeri romani da 1 a 20
| 1 | I | 2 | II | 3 | III | 4 | IV |
| 5 | V | 6 | VI | 7 | VII | 8 | VIII |
| 9 | IX | 10 | X | 11 | XI | 12 | XII |
| 13 | XIII | 14 | XIV | 15 | XV | 16 | XVI |
| 17 | XVII | 18 | XVIII | 19 | XIX | 20 | XX |
Decine, centinaia e numeri grandi
| 30 XXX | 40 XL | 50 L | 60 LX | 70 LXX | 80 LXXX | 90 XC |
| 100 C | 200 CC | 400 CD | 500 D | 900 CM | 1000 M | 2026 MMXXVI |
Come si trasforma un numero in numero romano
Il segreto è scomporre il numero in migliaia, centinaia, decine e unità e scrivere ogni parte separatamente.
- 47 = 40 + 7 = XL + VII = XLVII
- 194 = 100 + 90 + 4 = C + XC + IV = CXCIV
- 2026 = 2000 + 20 + 6 = MM + XX + VI = MMXXVI
Per leggere un numero romano si fa al contrario: si legge da sinistra a destra, sommando, e quando si trova un simbolo più piccolo prima di uno più grande si fa la sottrazione.
Dove si usano ancora oggi
- sui quadranti di alcuni orologi;
- per i secoli: il XXI secolo è quello in cui viviamo;
- nei nomi di re e papi: Vittorio Emanuele II, papa Leone XIV;
- per i capitoli dei libri e i titoli dei film che hanno un seguito;
- sulle facciate dei monumenti, per indicare l'anno in cui sono stati costruiti;
- per i grandi eventi, come le Olimpiadi.
Sai che anche il Colosseo aveva gli archi d'ingresso numerati con i numeri romani? Gli spettatori trovavano il proprio ingresso proprio così.
Esercizi sui numeri romani
1. Scrivi in numeri arabi: XII · XIX · XXIV · LV · XC · CCL
2. Scrivi in numeri romani: 8 · 14 · 39 · 66 · 150 · 1000
3. Vero o falso? a) IIII è il modo corretto di scrivere 4. b) In numeri romani non esiste lo zero. c) VX vuol dire 5.
4. In che anno sei nato? Prova a scriverlo in numeri romani!
Soluzioni: 1) 12, 19, 24, 55, 90, 250. 2) VIII, XIV, XXXIX, LXVI, CL, M. 3) a) Falso, si scrive IV. b) Vero. c) Falso: V non si sottrae mai, 5 si scrive V.
Domande frequenti sui numeri romani
Quali sono i 7 simboli dei numeri romani?
I (1), V (5), X (10), L (50), C (100), D (500), M (1000).
Come si scrive 4 in numeri romani?
IV, cioè 5 − 1.
Come si scrive 2026 in numeri romani?
MMXXVI.
Perché nei numeri romani non c'è lo zero?
Perché i Romani usavano i numeri soprattutto per contare e fare conti pratici, e non avevano un simbolo per “niente”. Lo zero arrivò in Europa nel Medioevo con i numeri arabi.
Leggi anche




