Il Partenone spiegato ai bambini: storia e curiosità

Il Partenone è un antico tempio greco costruito più di 2.400 anni fa sulla collina dell'Acropoli, nel cuore della città di Atene. Era dedicato ad Atena, la dea protettrice della città, ed è considerato uno degli edifici più belli e famosi di tutta la storia.
Che cos'è il Partenone
Il Partenone è un grande tempio di marmo bianco, cioè un edificio sacro che gli antichi Greci costruivano per onorare i loro dei. Non serviva per pregare tutti insieme come facciamo oggi nelle chiese: era pensato soprattutto come "casa" della divinità e come luogo dove custodire una statua enorme e preziosa.
La sua forma è semplice ma maestosa: un rettangolo circondato da alte colonne. Le colonne del Partenone sono di stile dorico, il più antico e sobrio tra gli stili greci. Sono robuste, senza decorazioni complicate in cima, e danno all'edificio un aspetto solido ed elegante allo stesso tempo. In tutto il tempio ne conta ben 46 lungo il perimetro esterno.
Sopra le colonne correvano lunghe fasce di marmo scolpito, chiamate fregi, decorate con scene di feste, cavalieri e figure della mitologia greca. Il marmo usato per costruirlo veniva dal monte Pentelico, non troppo lontano da Atene, ed è così bello che con il tempo assume un delicato colore dorato al tramonto.
Dove si trova e quando fu costruito
Il Partenone si trova ad Atene, la capitale della Grecia, in cima a una collina rocciosa chiamata Acropoli. La parola "acropoli" significa proprio "città in alto": era la parte più protetta della città, dove sorgevano i templi più importanti.
Fu costruito nel V secolo avanti Cristo, tra il 447 e il 438 a.C. circa, in un periodo in cui Atene era ricca e potente. A volere la sua costruzione fu Pericle, il grande uomo politico che guidava la città. Il progetto fu affidato a due architetti, Ictino e Callicrate, mentre la direzione artistica e le sculture furono curate da Fidia, uno degli scultori più bravi dell'antichità.
- Dove: sull'Acropoli di Atene, in Grecia.
- Quando: nel V secolo a.C. (447-438 a.C.).
- Chi lo volle: Pericle, il capo della città.
- Chi lo realizzò: gli architetti Ictino e Callicrate e lo scultore Fidia.
A cosa serviva
Il Partenone era il tempio dedicato ad Atena, la dea della saggezza e protettrice di Atene. Gli abitanti della città la ringraziavano per averli aiutati e la consideravano una specie di guardiana speciale.
All'interno del tempio custodivano una statua gigantesca di Atena, alta circa 12 metri, realizzata da Fidia con oro e avorio. Doveva essere uno spettacolo incredibile: immagina una figura più alta di una casa a tre piani, che brillava nella penombra del tempio. Il Partenone serviva anche a mostrare quanto Atene fosse ricca, forte e capace di creare opere d'arte straordinarie. In alcuni periodi fu usato perfino come luogo dove conservare i tesori della città.
Curiosità sul Partenone
- È stato costruito senza usare la malta o il cemento: i blocchi di marmo erano tagliati con tale precisione da incastrarsi perfettamente tra loro.
- Le colonne non sono perfettamente dritte: si gonfiano leggermente al centro. Questo trucco, chiamato "entasi", serviva a farle sembrare più diritte e armoniose all'occhio umano.
- La grande statua d'oro e avorio di Atena è andata perduta da tantissimo tempo: oggi ne conosciamo l'aspetto solo grazie a descrizioni e piccole copie.
- Nel corso dei secoli il Partenone è stato usato in molti modi diversi: tempio greco, chiesa cristiana e persino moschea.
- Nel 1687 una violenta esplosione lo danneggiò gravemente, ma le sue colonne sono rimaste in piedi fino a oggi.
- Nel 1987 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, perché è un tesoro importante per il mondo intero.
Come spiegarlo ai bambini
Per far capire il Partenone ai più piccoli, il modo migliore è collegarlo a cose che conoscono già. Ecco alcune idee semplici:
- Racconta che era la "casa" di una dea, Atena, come una casa speciale costruita per un personaggio importantissimo.
- Spiega che l'Acropoli era una collina alta e protetta, un po' come un castello che domina la città dall'alto.
- Fai notare le colonne: si possono contare, disegnare o costruire con blocchi da gioco o mattoncini.
- Usa i miti greci come storie della buonanotte: le avventure di Atena e degli altri dei rendono tutto più vivo e divertente.
- Mostra qualche foto del Partenone oggi e chiedi ai bambini di immaginare come fosse quando era nuovo, tutto colorato e completo.
In questo modo il Partenone smette di essere solo un vecchio edificio di pietra e diventa una storia affascinante di dei, artisti e di una città lontana nel tempo.
Domande frequenti
Perché il Partenone è così famoso?
Perché è considerato uno degli esempi più perfetti di architettura greca antica. La sua bellezza, l'equilibrio delle sue forme e la sua storia lunghissima lo hanno reso un simbolo dell'antica Grecia e un modello copiato per secoli in tutto il mondo.
A quale dea era dedicato il Partenone?
Era dedicato ad Atena, la dea della saggezza e protettrice della città di Atene. Il suo nome, infatti, ricorda "Athena Parthenos", cioè Atena vergine.
Il Partenone esiste ancora oggi?
Sì, il Partenone esiste ancora e si può visitare ad Atene, sull'Acropoli. Non è più intero come un tempo, perché guerre, esplosioni e terremoti lo hanno danneggiato, ma le sue grandi colonne di marmo sono ancora in piedi e ogni anno milioni di persone vanno a vederlo.
